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Ducati Panigale V2: la sposa più bella

La V2 è la nuova Ducati Supersportiva compatta, leggera e potente quanto basta. E’ la Panigale dall’equilibrio perfetto che diverte sia su strada che in pista

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La temperatura è di circa 15° ed il sole è completamente coperto dalle nuvole. Fa alquanto freschino ma poco importa, a breve si scaldano i motori. La pista, Jerez, è molto tecnica, sopratutto scorrevole nella seconda parte. La nuova Panigale V2, fa sognare solo a guardarla. E’ bella, filante ed il sound del bicilindrico richiama prorompente il mondo Ducati.

E’ arrivato il mio turno, sono pronto. Lascio la frizione e sono in pista con una moto che non aspetta altro che di farmi emozionare. Il primo giro è di lancio, esco dalla lenta curva a sinistra, finalmente intravedo il traguardo e posso spalancare completamente il gas.

La spinta è forte, il bicilindrico pompa velocemente. Terza, quarta, quinta, la progressione è eccellente. Prima curva a destra in contropendenza, scalo subito tre marce. Ottimo inserimento: preciso, lineare e senza sbavature.

Dopo le prime due curve a destra, arriva il velocissimo cambio di direzione, dove l’agilità della V2 è davvero impressionante.

Esco forte dalla curva “Sito Pons” e giù a tutta manetta fino alla curva Dry Sac. Sono a 245 km/h, la protezione aerodinamica minimalista, accentua ancor di più la forte velocità.

Come su una giostra, si susseguono una serie di curve, dove nei cambi di direzione la V2 esprime tutto il suo potenziale.

Mancano altre due curve e mi fiondo senza timore nella curva Ferrari e spalanco il prima possibile in uscita curva. Sono davvero a cannone! ed ecco che arriva la Curva Lorenzo: stacco forte, ed è lì che intuisco che il cornering ABS è perfetto…ma sono arrivato egualmente lungo. Non tanto però da non buttarmi dentro lo stesso. Un piccolo brivido quando mi accordo che l’asfalto sta finendo, ma riesco comunque a chiudere. La Panigale V2 ha un comportamento sincero. La raddrizzo, e giù di nuovo a gas spalancato fino al traguardo. Wow che bello, sono troppo contento, sono pronto per un altro giro!

BELLA COME UNA SPOSA

E’ andata proprio così… Il matrimonio perfetto, quello che hai sempre desiderato che con sacrificio ti sei guadagnato. La Panigale V2 è lì che ti ama, ti aspetta e vuole seguirti ovunque tu vada. Solo che il detto “sposa bagnata, sposa fortunata” non è sempre veritiero. Piove. E uno scroscio improvviso interrompe il mio ballo con la Sposa.

Peccato, ma fino ad un certo punto. Guidare sul bagnato ti da infatti la possibilità di apprezzare sino in fondo i piccoli particolari della guida. Ci fermiamo, rientriamo ai box e ci soffermiamo a guardarla.

La nuova Panigale V2 è bella, snella, affilata ed elegante come poche altre. La carenatura è ereditata dalla precedente Panigale V4 1100, ma ancor più stilizzata e migliorata per l’utilizzo stradale. Pur essendo omologata EURO 5, riesce a mostrare uno dei più bei scarichi di serie presenti sul mercato.

Le due grosse prese d’aria anteriore con fari FULL-LED integrati, sottolineano la grinta della rossa. Il forcellone monobraccio, come in tutta l’alta gamma Ducati, regala la vista del cerchio in lega leggera posteriore a 5 razze. Per tutte le informazioni riguardanti la nuova Panigale V2, vi invito a leggera l’analisi tecnica.

HA LE GAMBE LUNGHE ED E' AGILE COME UNA GAZELLA

Le dimensioni compatte, il peso contenuto e la ciclistica rivisitata, rende la nuova Panigale V2 più reattiva in pista. Rispetto alla 959 è più alta: il merito è della forcella Showa BPF che è stata sfilata di 2 mm e del mono ammortizzatore Sachs allungato di 2 mm. Entrambe le sospensioni sono completamente regolabili.

 Entrando più nel dettaglio all’anteriore la sensazione è di avere tra le gambe una moto estremamente guidabile, dove la spinta del motore, non scompensa, anzi accompagna il pilota lungo tutte le fasi di ingresso/percorrenza/uscita curva.

Nei cambi di direzione vi è una netta differenza rispetto al V4. La Panigale V4 pur essendo una moto molto reattiva, risulta essere però meno gestibile ai non esperti.

Gli pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa - al posteriore abbiamo un 180/60 - hanno permesso di rendere la moto più sicura, più sincera e più divertente. Le temperature a caldo di esercizio sono state di 2,3 bar per l’anteriore e di 1,7 bar per il posteriore.

VELOCE COME UN GHEPARDO

Il motore Superquadro è caratterizzato da un alesaggio maggiore. Essendo a leva corta permette di poter raggiungere un numero maggiore di giri, ottimizzando al massimo le prestazioni del motore. Mentre la distribuzione desmodromica consente la corretta chiusura delle valvole anche agli alti regimi rendendo il V2 davvero performante.

In pista, la progressione è eccezionale, non ti strappa le braccia ma i 155 CV sono tanti per chi sa realmente sfruttarli.

In mappa RACE, tutta la sua potenza, che sostanzialmente equivale a quella dei 1000 di qualche anno fa, è godibile, con la differenza che oggi è gestita da un’elettronica super raffinata.

Si riesce ad aprire quando si è ancora in piega, evitando l’effetto sottosterzante che ti fa andare fuori traiettoria. Non si avvertono inoltre più tagli o cali importanti di potenza, quando i sistemi intervengono. Si percepisce invece un’erogazione più addolcita e lineare. Quella che realmente ti da fiducia e che vorresti.

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE FA FARE TANTA STRADA

La piattaforma inerziale a 6 assi e le nuovissime calibrazioni dei sistemi di sicurezza, fanno lavorare al meglio il bicilindrico.

La nuova Panigale V2, permette di fare tanta strada e chiude le curve con l’aiuto del tirocatena, anche quando il display lampeggia come un albero di Natale, per l’intervento dell’elettronica.

I sensori della piattaforma inerziale analizzano il moto della moto nello spazio; scomponendolo lungo i tre canonici assi ortogonali e le tre rotazioni attorno agli stessi.

Questo permette di poter avere un’eccellente funzione di Cornering, sia sul controllo di trazione che sull’ABS. Regolazioni peraltro personalizzabili oltre ai disponibili Riding Mode. La strumentazione è affidata ad un display TFT da 4,3’’ dall’interfaccia grafica intuitiva a colori, di facile lettura e navigazione.

DALLA PISTA...IN ATTESA DI PROVARLA SU STRADA

Peccato che non ci sia stato possibile provare la moto su strada ma così, come prima impressione,  a meglio del 959, in tutto l’arco di erogazione del motore.

E’ molto comoda, la sella è più spessa e la triangolazione sella manubri pedane è giusta anche per l’uso stradale. L’ottima ciclistica regala l’impressione di avere un peso piuma tra le gambe, perfettamente bilanciato e a suo agio praticamente ovunque.

Un avantreno così poi non si scorda facilmente, sembra di guidare coi semimanubri direttamente infilati nel perno ruota. E la potenza del motore è equilibrata, inutile desiderare più cavalli.

Avendo effettuato un turno sotto ad una pioggia torrenziale, ho apprezzato ancor di più la gestione dell’elettronica, sia per quanto riguarda l’erogazione dell’accelerazione che per quanto riguarda il Cornering.

Anche in condizioni critiche sono stato sempre a mio agio e potevo osare tranquillamente di più, specie in frenata. L’impianto Brembo è potente ma non esagerato. Perfetto dunque  per l’utilizzo stradale. Posso solo immaginare che nell’utilizzo quotidiano il calore emanato dal motore e dalla curva dello scarico che passa sotto la sella, risulti alquanto fastidioso. Ma è un inconveniente che del resto hanno tutte le sportive attuali.

Piuttosto il cavalletto laterale non è molto comodo da trovare quando si è in sella, al punto che a volte ho preferito aprirlo con un dito della mano sinistra.

E in pista? Qualcuno potrebbe obiettare che ci vorrebbero più cavalli ma troppo spesso gli amanti del "chi ce l'ha più lungo”, dimenticano che qualche tempo fa queste erano potenze da SBK. Disponibili solo per piloti veterani, che peraltro con moto di questo tipo continuerebbero a dar paga a tantissimi giovani con moto ultraperformanti.

EQUILIBRIO PERFETTO

La leggerezza, l’estrema compattezza, e i suoi valori di coppia e potenza, rendono la nuova Panigale V2 straordinariamente equilibrata e, forse, è la moto perfetta per divertirsi su strada.

Si può dire che ci troviamo di fronte ad una moto molto “furba”, o per meglio dire… a Borgo Panigale sono delle vere volpi. Delle volte meno è più. La nuova Panigale V2 è la rossa sportiva a tutto tondo, con cui oggi giri al Mugello e domani vai a mangiare la focaccia in cima alla Raticosa.

Il prezzo, 17.990 Euro , ed è in linea col brand Ducati. Forse più alto rispetto alla concorrenza ma è una moto che non necessita di grandi modifiche, sia tecniche che estetiche. Se poi si desidera qualche cavallo in più, è disponibile lo scarico completo Akrapovic che porta la potenza a 160CV per una coppia massima di 107 NM.

Difficile desiderare di più.

Per la nostra prova sul Circuito di Jerez de la Frontera abbiamo utilizzato abbigliamento Dainese:

CASCO AGV PISTA GP R

TUTA MISANO D.-AIR RACING ESTIVA

GUANTI FULL METAL 6

STIVALI AXIAL PRO IN

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