MotoGP, Puig: "Lorenzo è un vero cavaliere con un grande cuore"

"Il suo carattere mi ha impressionato, mi spiace non essere stati vincenti insieme. Zarco e Alex Marquez sono due dei nomi sulla lista per sostituirlo"

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Jorge Lorenzo è una grande persona con un grande cuore e si è comportato come un vero cavaliere” sono le parole di Alberto Puig dopo l’annuncio del ritiro, di cui lui stesso ha saputo solo pochi giorni fa. Il team manager era stato l’artefice dell’arrivo del maiorchino alla Honda e oggi, a Valencia, è stato testimone del suo addio alle corse.

“Nella mia carriera di manager ho potuto lavorare con tanti grandi piloti e Jorge è stato un vero gentleman, non capita spesso di incontrare un campione con certe qualità - afferma - Mi ha impressionato per la sua correttezza e per il modo di comportarsi con le persone accanto a sé. Ha preso una decisione coraggiosa, la rispetto ma sono anche triste. Mi spiace che non sia stato possibile avere successo con lui”.

Fermarsi è sta la decisione migliore?

Non lo so, non spetta a me dirlo. Io so solo che sia lui che la Honda hanno provato di tutto per migliorare. Dal mio punto di vista, io spero che questa sia stata la decisione migliore per lui. Purtroppo non ci siamo incontrati nel momento migliore della sua carriera”.

Lorenzo ha detto di averti deluso.

Non è così, e non lo è neppure per la Honda. Conosco bene i giapponesi e quando non riesco ad aiutare un pilota a raggiungere certi obiettivi sono frustrati, il fatto che Jorge si fermi non è una liberazione. Le cose fra noi non hanno funzionato e dobbiamo accettarlo. Semmai io sono preoccupato perché perdiamo un altro campione”.

Pensi che potrà tornare alle corse, magari dopo un anno sabbatico?

Queste sono scelte personali, sicuramente avrà tutto il tempo per pensarci. Non saprei cosa rispondere, l’unica cosa che voglio è che lui sia felice”.

Chi prenderà il posto di Lorenzo?

Francamente non posso rispondere, stiamo logicamente pensando al futuro ma non abbiamo ancora preso una decisione in merito”.

Neanche per i test della prossima settimana?

Questo non è assolutamente un problema, l’importante è che Marquez provi la nuova moto, nient’altro. Logicamente sarebbe meglio se lo facesse anche altri piloti, ma probabilmente si unirà a noi Stefan Bradl”.

Per il 2020 si parla insistentemente di due nomi: Zarco e Alex Marquez.

Sono entrambi nella lista, come anche altri piloti ma ora non voglio fare nomi. Abbiamo avuto poco tempo per pensare e non abbiamo fretta”.

Un team coi due fratelli Marquez è possibile?

Alex è nella lista non per il suo cognome, ma per i risultati che ha ottenuto. Essendo il campione del mondo Moto2 è un’opzione”.

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