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Moto3, Rodrigo risponde a Suzuki: "Come si diceva? Me ne sbatto il cazzo"

Fuoco incrociati sui Social tra i due piloti coinvolti nell'incidente di Sepang, con Gabriel che dopo ha anche criticato Suzuki per non aver compreso il rischio corso

Moto3: Rodrigo risponde a Suzuki: "Come si diceva? Me ne sbatto il cazzo"

La polemica per l'incidente nelle prime fasi di gara tra Suzuki e Rodrigo non si è ancora spenta. Dopo il messaggio di Tatsu pubblicato suoi propri canali Social all'indirizzo di Gabriel (leggi QUI), il diretto interessato non ha perso tempo nel replicare utilizzando toni simili.

Il pilota argentino ha prima pubblicato una risposta direttamente sul post di Suzuki e dopo ha anche pubblicato una Story su Instagram dai toni leggermente più pacati, ponendo l'attenzione anche sull'incidente di Munandar.

LA STORY DI RODRIGO

In questo post la frase richiama l'attenzione sulla potenziale pericolosità di un episodio che per fortuna non ha avuto conseguenze fisiche per nessuno dei piloti coinvolti. Questo il messaggio di Rodrigo.

"E' stata una caduta pericolosa e spaventosa. Anche dopo che è tristemente accaduto ieri, alcuni piloti non capiscono che questo è uno sport pericoloso. Invece di scrivere stronzate, dovresti essere preoccupato di ciò che sarebbe potuto accadere. E si, sto bene Tatsu".

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