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MotoGP, Quartararo: "Marquez mi segue? Significa che sono bravo"

"Non mi sono accorto che fosse caduto, pensavo solo alla pole position. Non so se sia la mia migliore occasione per vincere, non sottovaluto Marc"

MotoGP: Quartararo: "Marquez mi segue? Significa che sono bravo"

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Nonostante sia al debutto in MotoGP, Fabio Quartararo ha già ampiamente dimostrato di che pasta sia fatto e, soprattutto, di non avere timori reverenziali nei confronti di nessuno. Con Marquez si era già confrontato faccia a faccia in gara, l’ultima volta in Thailandia, oggi lo spagnolo ha cercato di mettergli pressione in qualifica. Il gioco è conosciuto e lecito: diventare l’ombra della lepre per il giro buono.

In questa stagione Marc ha usato già questa strategia, con Petrucci e con Valentino a Misano, dove furono scintille. Con il francese, però, ad avere la peggio è stato lui.

Non pensiate che Quartararo però sia rimasto scosso ho impressionato, anzi l’ha presa con filosofia e anche un pizzico di orgoglio.

Se Marquez si mette dietro di me per prendermi la scia significa che sto facendo un buon lavoro. Alla fine fa parte del gioco e magari anch’io in futuro, se ne avrò la possibilità, farò lo stesso” la sua serafica risposta.

Del resto era Fabio il migliore in pista e lo si è capito alla prima uscita, quando Marquez non era riuscito a rimanergli attaccato nel giro veloce.

Cosa dovevo fare? Non potevo tergiversare troppo - ha raccontato - Mi serviva almeno un buon giro per partire in una delle prime due file”.

Solo che, quando è uscito con la seconda gomma, la scena si è ripetuta.

Sì, c’era Marquez dietro di me, ma anche tanti altri piloti - si è sottratto a qualsiasi polemica Quartararo - Il problema è stato che in quel modo abbiamo rallentato tanto nel giro di uscita e le gomme si sono raffreddate. Nel giro successivo ho avuto qualche avvertimento e ho preferito dare tutto in quello successivo”.

Il pilota del team Petronas non si era neanche accorto della caduta di Marquez.

L'ho scoperto dopo. A un certo punto ho pensato solo a spingere, perché volevo questa pole position - la sua 5ª della stagione ed la 12ª volta che parte dalla prima fila - Non è stato facile ottenerla, ho anche perso l’anteriore all’ultima curva ma sono contentissimo di averla fatta, soprattutto nella gara di casa della mia squadra”.

La stagione di Quartararo è già stata fantastica, ma mancherebbe poco perché lo fosse ancora di più: con una vittoria.

Questa è la mia migliore occasione? Lo dicevamo anche in Thailandia ma poi Marquez mi ha battuto - ha ricordato - Non lo sottovaluto, riuscirà a portarsi nelle prime posizioni, come anche Dovizioso”.

E poi ci sono anche i compagni di marca da cui guardarsi, a partire da Vinales.

Mi piacerebbe lottare con Maverick, saremmo sulla stessa moto e potrei imparare - ha detto Fabio - Vedremo cosa succederà, ho lavorato per la gara nelle FP4 e ho già un’idea per le gomme. Sono concentrato su queste ultime due gare, avrò poi tempo per pensare al prossimo anno”.

Anche la caviglia non è un grosso problema.

Mi fa male quando cammino, ma non mi dà troppo fastidio in moto. Comunque faremo qualche trattamento per la gara” ha concluso.

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