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MotoGP, Bagnaia: "Ho picchiato duro, ad oltre 170 Km/h, ma resto fiducioso""

"In qualifica c'era traffico, avrei dovuto fare da solo. La quarta fila non rappresenta il mio potenziale",  Miller: "In qualifica abbiamo giocato a fare gli asini, per la gara sono fiducioso"

MotoGP: Bagnaia: "Ho picchiato duro, ad oltre 170 Km/h, ma resto fiducioso""

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Francesco Bagnaia scatterà dalla quarta fila a Sepang. Una qualifica che si è rivelata da subito in salita per il pilota piemontese, dal momento che nelle FP4 è finito a terra, rimediando una botta alla caviglia. Nonostante le difficoltà, il portacolori Pramac ha comunque cercato di stringere i denti.

Mi fa male il piede destro – ha esordito Pecco - già a Phillip Island avvertivo dolore, oggi ho picchiato nello stesso punto una volta che stavano terminando le FP4. Ero alla curva 5, a 170 km/h, è stata una caduta dura, però resto fiducioso. Vedremo infatti come si evolverà la situazione, dato che ancora fatico ad appoggiare il piede, ma prenderò un antidolorifico per essere in forma domani” .

Pecco cerca quindi di essere positivo.

“Sono contento, perché mi sento bene in frenata e percorrenza, inoltro sono convinto per quanto riguarda la scelta delle gomme. Peccato per la qualifica, per certi versi ero in parte limitato dal male, anche se la posteriore slittava più del dovuto. Non sono infatti riuscito a essere incisivo”.

Bagnaia fa poi mea culpa.

“In qualifica c’era un po’ di traffico e magari era meglio andare da solo. Ho però preferito trovare un gancio, ma non mi è servito. Nel finale avevo davanti a me Fabio e Marc, i quali stavano giocando tra di loro, anche se Marquez si è accorto di aver giocato più del necessario. Dopo due curve hanno mollato tutti gli altri”.

Un pizzico di dispiacere non può certo mancare da parte del pilota di Chivasso.

“Non sono da quarta fila, forse potevo essere in seconda, ma va comunque bene così, dato che il passo è buono”.

Chi ha saputo fare meglio è Jack Miller, che domani scatterà dalla quarta casella sullo schieramento.

“In qualifica inizialmente abbiamo giocato a fare più o meno gli asini – ha esordito Jack – a parte ciò sono felice della mia prestazione, anche se dispiace, dato che potevo essere in prima fila assieme alle Yamaha. Pensavo infatti di poter stare con loro, però non è andata così. Sono fiducioso per la gara, dato che con la gomma soft ho un ottimo passo in vista della gara. Forse accuso qualche movimento di troppo con la morbida, ma consente di avere una migliore aderenza”.

Audio raccolto da Matteo Aglio

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