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MotoGP, Rossi 'bipolare': "Sono contento ma anche preoccupato"

"La velocità c'è però, come al solito, il consumo della gomma posteriore è un problema. Quartararo? Ho guardato i suoi dati ma non ho capito come faccia a essere così efficace in accelerazione"

MotoGP: Rossi 'bipolare': "Sono contento ma anche preoccupato"

Valentino Rossi tiene ben saldi i piedi a terra, anche se tutte le Yamaha sono nei primi 5 posti e il Dottore è allineato ai migliori, escludendo Quartararo che oggi a Sepang ha giocato a un altro tavolo rispetto a tutti. Troppe volte ha iniziato il fine settimana con qualche illusione di troppo e non vuole ripetere lo stesso errore.

Sono partito bene, questo è certo e sono contento - inizia il commento della sua giornata - Abbiamo lavorato sulla moto e, alla fine del secondo turno di libere, avevo un buon passo con la gomma media, che si potrebbe usare in gara. Poi ho messo la morbida ed è venuto fuori un buon tempo anche sul giro secco”.

Però…

Come al solito, nonostante riesca a essere veloce, sono preoccupato per il consumo della gomma posteriore, soprattutto su una pista esigente come quella di Sepang. Oggi non ho avuto particolari problemi, ma ho fatto solo 6 giri di seguito, domenica saranno 20”.

Le condizioni della pista possono aiutare?

Avere già avuto due turni sull’asciutto aiuta e, se non dovesse piovere, sicuramente l’aderenza migliorerà. Hanno riasfaltato tre curve quest’anno (la 1, la 2 e la 12 ndr) e devo dire che hanno fatto un buon lavoro”.

Qual è il piano per domani?
“Innanzitutto oggi sono stato veloce dal primo giro, significa che sono partito da una buona base, mi sono sentito bene sulla M1 e anche divertito. Però questo non è il primo fine settimana con cui le Yamaha vanno forte il venerdì, il problema rimane l’accelerazione. Un po’ siamo migliorati, ma rispetto a Honda e Ducati sono ancora un passo indietro: escono meglio dalle curve e consumano meno la gomma posteriore”.

Quartararo sembra non soffrire questo problema…

Lo sente meno di me, ma a fine gara tutte le Yamaha soffrono. Fabio sta continuando a sorprendere, guida bene ed effettivamente riesce ad avere maggiore grip in accelerazione, proprio la fase dove io ho più problemi. Ho guardato i suoi dati, ma non ho capito come faccia”.

Il prossimo anno anche lui avrà una Yamaha ufficiale. Sarà un vantaggio?

Non credo cambierà molto, voglio dire: quest’anno Fabio non ce l’ha e Franco sì, ma qual è la migliore? L’aspetto positivo di avere 4 M1 tutte uguali sarà per lo sviluppo”.

Evoluzione della moto e dello stile di guida sembrano andare di pari passo: tu stai facendo esperimenti con il freno anteriore, Marquez con quello posteriore.

Ho visto, lo sta usando al manubrio, con la leva tipo scooter. Tutti i top rider negli ultimi due o tre anni stanno modificando il proprio stile di guida, perché le gomme e l’elettronica sono diverse e per sfruttarle servono dei cambiamenti. Per esempio, ora si usa molto il freno posteriore e la leva al manubrio potrebbe essere il futuro”.

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