MotoGP, FP1 Sepang: nemmeno Super Marquez ferma le Yamaha, 1° Quartararo

Fabio ha preceduto Morbidelli e Vinales. Marc 4°: prima si salva da una caduta certa e poi si ferma in pista per un problema tecnico

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Gli ultimi minuti della prima sessione di libere MotoGP a Sepang si sono trasformati in un'autentica caccia al cronometro ed in questa specialità il pilota probabilmente più in forma in questo momento è Fabio Quartararo, che ha chiuso con il miglior riferimento della FP1 battendo Morbidelli e Vinales. La Yamaha si è dunque confermata in grandissima forma ed anche i lunghi rettilinei del circuito malese non hanno costituito un problema per la M1.

La paura da parte di tutti i team di incappare in una più che plausibile pioggia per la seconda sessione di giornata, ha dunque spinto tutti a dare il massimo nel confronto con il cronometro e chi questa volta non è riuscito a brillare come di consueto è stato Marc Marquez, vittima anche di almeno due episodi che hanno minato il regolare svolgimento della sua sessione. Il primo riguarda l'ennesimo salvataggio da una quasi caduta avvenuto nel secondo e lento rampino di Sepang.

Marc è riuscito a riprendere l'avantreno della sua RCV che si è improvvisamente chiuso al massimo angolo di piega, perdendo dunque un minimo di fiducia nella moto. Trovate l'intera gallery dell'episodio in calce all'articolo. Il secondo episodio che ha probabilmente in parte condizionato la sessione di Marquez è avvenuto poco più tardi, quando la sua RCV si è ammutolita nei pressi dell'ingresso alla corsia dei box. Dall'onboard si è sentito chiaramente un improvviso cambio di sound del V4 Honda, con lo spagnolo che ha immediatamente tirato la frizione per evitare probabilmente guai peggiori. Il risultato è stato un concitato rientro ai box ed una discreta perdita di tempo utile che il campione del mondo avrebbe di certo preferito dedicare alla ricerca dell'assetto.

Quinta posizione per Andrea Dovizioso, che come al solito è sembrato tenersi del margine fino all'ultimo secondo necessario, salvo poi sparare il colpo al momento giusto e garantendosi l'accesso diretto alla Q2 nel caso in cui il meteo dovesse iniziare a tirare qualche brutto scherzo. Alle sue spalle un Alex Rins deluso, che stava segnando il miglior tempo di sessione salvo commettere un errore che ha compromesso il miglior tentativo a sua disposizione. 

Ad aprire la terza fila l'ottimo Aleix Espargarò, che ancora una volta ha portato la propria Aprilia in top ten, anche grazie alla partecipazione speciale di Fabio Quartararo. Lo spagnolo alla guida della moto di Noale ha infatti intercettato Quartararo proprio mentre si stava lanciando per il proprio ultimo tentativo di time attack ed ha giustamente sfruttato il miglior gancio disponibile in pista per portare la RS-GP in una momentanea Q2. 

Ha chiuso in ottava posizione Valentino Rossi, che è stato abbastanza veloce per tutta la sessione, anche durante le prime fasi in cui le squadre pià che cercare il tempo stavano lavorando sulla costruzione dell'assetto corretto. Qui nel 2018 Valentino fu protagonista di una gara sontuosa prima di cadere nel finale. Riuscire a risalire sul podio sarebbe fondamentale per restituire dignità ad una stagione davvero lontana dagli standard a cui eravamo abituati con Valentino.

Fuori dalla top ten gli altri italiani, con Danilo Petrucci 12° e battuto ancora una volta da Jack Miller, che ha invece piazzato la propria GP19 in Top Ten alle spalle di Cal Crutchlow. Pol Espargarò precede invece Pecco Bagnaia, che ha chiuso la prima sessione di libere in Malesia in 15a posizione. Il Rookie del Team Pramac aveva stabilito proprio qui a Sepang il miglior tempo dei test invernali, una prestazione che, come ha lo stesso Bagnaia sottolineato, potrebbe aver portato fuori strada nel percorso di apprendimento della difficile MotoGP.

Sedicesimo in questa prima sessione Johann Zarco, che non è riuscito a ripetere in sella alla Honda del Team LCR i tempi fatti segnare su questa stessa pista con la KTM durante i test. Oggi il francese ha chiuso ad oltre due secondi dalla vetta e se vuole davvero lottare per un posto nei primi sette, come annunciato alla vigilia, dovrà migliorare parecchio. 

E' andata anche peggio ad altri due nomi 'pesanti' della griglia, ovvero Andrea Iannone e Jorge Lorenzo. The Maniac non è riuscito a replicare le buone prestazioni di Espargarò in questa prima sessione e per ora naviga in 17a posizione ad oltre due secondi dai tempi di riferimento, contro gli otto decimi accusati dal compagno di team. L'altro pilota che ormai non rappresenta neanche più una delusione, bensì una spiacevole conferma in fondo alla classifica è Jorge Lorenzo, solo 18° a quasi due secondi e mezzo dal leader. Sembrano davvero lontanissimi i tempi in cui lo spagnolo segnava record su record nei test su questo tracciato in sella prima alla Yamaha e dopo alla Ducati. 

Segnaliamo la 21a posizione di Miguel Oliveira, rientrato dopo il terribile botto nella FP4 a Phillip Island. Il portoghese ha diversi problemi fisici causati da quel terribile impatto, ma il più grave sembra quello che lo attanaglia alla mano destra. Ogni volta che rientrava ai box, Miguel metteva letteralmente la mano nel ghiaccio nel tentativo di diminuire un evidente gonfiore che lo penalizza molto in sella. Ha messo assieme solo 4 giri cronometrati e anche se al momento non ci sono comunicazione in merito, la sua partecipazione al GP potrebbe anche essere a rischio. 

Questa la classifica della FP1 MotoGP a Sepang:

FP1 MOTOGP SEPANG

 

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