MotoGP, Vinales imbattibile: pole a Phillip Island. Rossi 4°

Yamaha in gran forma, con Quartararo che chiude alle spalle di Maverick. Prima fila anche per Marquez, che fa un salvataggio dei suoi in extremis

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La pole di Maverick Vinales era ampiamente prevista dopo aver visto con quanta autorità lo spagnolo si era imposto nelle singole sessioni di questo weekend in Australia eppure in tanti si aspettavano da parte di Marc Marquez il guizzo necessario per segnare quella che sarebbe stata la sua sesta pole consecutiva, continuando una striscia positiva che nessuno sembrava in grado di fermare.

Ci è invece riuscito Maverick, unico a Phillip Island a scendere in qualifica sotto il muro del 1'29 e non di poco. Il primo degli inseguitori, ovvero Fabio Quartararo, ha infatti incassato la bellezza di oltre mezzo secondo da Vinales, che davvero in Australia riesce ad interpretare la M1 come nessun altro è in grado di fare. Il francese è stato in ogni caso autore di una prestazione maiuscola, considerando che ha perso interamente la FP2 a causa della brutta caduta nella prima sessione di libere e dunque ha avuto meno tempo a disposizione dei rivali per riuscire a sfruttare al limite la moto su una pista impegnativa come questa. Aggiungete anche una condizione fisica perfettibile ed avrete un quadro abbastanza chiaro di quanto in realtà sia stato efficace il francese della Yamaha anche a Phillip Island.

Anche Marc Marquez in questa qualifica ha compiuto a modo suo un'impresa, perché se è vero che oggi è stato battuto dai due velocissimi piloti Yamaha, è altrettanto vero che la manovra davvero impressionante di cui si è reso protagonista gli ha probabilmente impedito di mettere la parola fine troppo in anticipo su questo Gran Premio. nel corso dell'ultimo tentativo di time attack, Marquez ha infatti salvato una caduta in curva uno che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. L'ha fatto riuscendo a riprendere la moto da una inclinazione che era arrivata a sfiorare i 69° in un punto velocissimo della pista, con l'anteriore abbondantemente chiuso. Non ha insomma conquistato la pole oggi, ma di certo Marquez ha fatto l'ennesima impresa di una stagione da incorniciare.

MARQUEZ SALVA CADUTA
MARQUEZ SALVA CADUTA

Ad aprire la seconda fila dello schieramento un redivivo Valentino Rossi, che dopo essere stato in difficoltà nel warmup ed anche nella prima fase delle qualifiche non sembrava in grado di offrire una prestazione di alto livello. Come spesso accade, non si deve mai dare per escluso dalla lotta Rossi, che ha estratto letteralmente il coniglio dal cilindro con un ultimo passaggio cronometrato impeccabile, che l'ha proiettato in una splendida 4a posizione in griglia di partenza.

Rossi precede la prima Ducati in classifica, che è quella di Danilo Petrucci. Sempre veloce in tutte le sessioni, Petrux ha confermato un'ottima confidenza con il tracciato australiano, tanto da strappare una prestazione davvero di alto livello, che gli ha permesso di precedere Cal Crutchlow, sesto al termine delle qualifiche.

La vera sorpresa delle qualifiche è però probabilmente tutta made in Noale e parliamo di una meravigliosa prestazione offerta da Aleix Espargarò ed Andrea Iannone, rispettivamente settimo ed ottavo in griglia. Per la prima volta in questa stagione le due RS-GP scatteranno entrambe in top ten ed è un risultato davvero impressionante che serve a dare morale dopo la debacle di appena pochi giorni fa a Motegi.

A chiudere la terza fila l'eroe di casa Jack Miller, dal quale forse in tanti si sarebbero aspettati di più nella sua Phillip Island. Jack almeno si è preso la soddisfazione di fare meglio di Andrea Dovizioso, che anche in queste qualifiche ha confermato di non digerire perfettamente questo tracciato. Dal warmup è emerso che in gara ci potrebbe essere qualche problema di consumo eccessivo di gomme, per cui Dovizioso dovrà probabilmente appellarsi a tutte le proprie capacità strategiche per mettere assieme l'ennesima rimonta di questa fase della stagione. 

La quarta fila è chiusa da Franco Morbidelli  e Alex Rins, che per l'ennesima volta in questa stagione non è riuscito a concretizzare in qualifica il potenziale della sua Suzuki, che in tutte le sessioni appariva di certo superiore a quanto poi è riuscito nel momento della verità.

Scorrendo la classifica oltre i piloti che hanno conquistato l'accesso in Q2, è giusto sottolineare una buona prestazione di Johann Zarco, che ha sfiorato l'accesso alla fase finale delle qualifiche e si è preso la 14a casella in griglia di partenza. Non è un risultato da fuochi d'artificio, ma considerando la pochissima esperienza del francese in sella alla Honda, il suo periodo di stop che risale a Misano ed anche le condizioni difficili trovate a Phillip Island, fa senza dubbio riflettere.

Il francese si è in ogni caso preso il gusto di precedere tutte le KTM in griglia di partenza ed anche Jorge Lorenzo, che domani scatterà mestamente dalla 19a casella dello schieramento dopo aver incassato da Vinales oltre 2,5 secondi di distacco. 

Questa la griglia di partenza del Gran Premio d'Australia a Phillip Island

QUALIFICHE PHILLIP ISLAND MOTOGP

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