MotoGP, Miller: “Zarco ha saputo fare meglio di Lorenzo”

“Bagnaia mi ha dato la motivazione per arrivare sul podio, non volevo farmi fregare da lui. Vinales? Quando è caduto il cuore ha iniziato a battere forte”

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L’Australia è la sua terra e allora lui non poteva mancare all’appuntamento con il podio nel GP di casa. Stiamo ovviamente parlando di Jack Miller, che grazie alla complicità di Maverick Vinales ha conquistato il terzo posto a Phillip Island alle spalle delle Honda di Marquez e Crutchlow.

Un risultato che regala fiducia e soddisfazione al portacolori Pramac, che sicuramente festeggerà a dovere la prestazione. Lo stile di Miller lo conosciamo e per l'occasione, durante la conferenza, non è mancata una frecciata a Lorenzo.

Ecco l’accaduto. A Marquez, che sedeva al suo fianco, è stato domandato cosa pensasse della prestazione di Zarco. Appena data la propria opinione, Jack è intervenuto sibillino nel discorso, nonostante nessuno gli abbia chiesto un parere: “Ha saputo fare meglio di Lorenzo”.

 Meglio parlare quindi della gara.

“Quando sono arrivato alla curva nove e ho visto tutta quella polvere che si alzava il mio cuore ha iniziato a battere forte – ha esordito Jack – vedendo Vinales fuori dai giochi ho iniziato a realizzare di essere terzo. Ho quindi cercato di spingere al massimo, per arrivare al traguardo senza che nessuno mi fregasse all’ultimo. Sono dispiaciuto per Maverick, dato che è caduto e quando accade a un pilota non si è mai felici, allo stesso tempo sono soddisfatto per questo podio nella gara di casa”.

Di sicuro quella di Phillip Island è stata una gara combattuta.

“Che dire, all’inizio Valentino è scattato davvero forte riuscendo a creare un bel margine. Il suo vantaggio è però durato pochi giri, dal momento che è stato riassorbito dal gruppo. Io ho cercato invece di essere cauto, dato che utilizzavo la stessa gomma con cui Petrucci è finito a terra. Sapevo infatti fosse meglio evitare rischi e aspettare che lo pneumatico mi consentisse di avere la giusta fiducia”.

Poi i sorpassi e controsorpassi hanno dominato la scena.

“Quando mi sono attaccato a Dovizioso ho capito che quello sarebbe stato il treno giusto da seguire per giocarci il podio. Ho quindi cercato di farmi spazio e rimanere con loro. Dovi al penultimo giro mi ha passato, ma la sua posteriore era finita e per poco non è incappato in un highside. Poi è arrivato anche Bagnaia, era in lotta con noi, non pensavo potesse arrivare fino all’ultimo giro a giocarsi il podio. Credevo infatti che in pochi giri esuo ritmo calasse, invece ha resistito. Mi sono detto: non posso perdere contro il mio compagno di squadra nella gara di casa, così ho resistito, portando a casa il terzo posto, anche se per poco mi fregava”.

Audio raccolto da Matteo Aglio

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