MotoGP, Zarco: “La Honda? All’inizio ero impaurito, ma voglio tornare al top”

“Più che il cronometro contano le sensazioni con questa moto. Sono partito da lontano, come un rookie, ma sto ritrovando la confidenza necessaria”

MotoGP: Zarco: “La Honda? All’inizio ero impaurito, ma voglio tornare al top”

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A parte la Yamaha di Maverick Vinales, protagonista del miglior tempo al venerdì, a Phillip Island i riflettori sono stato in gran parte puntati su Johann Zarco. Le FP1 del mattino hanno inaugurato l’avventura del francese in sella alla Honda del team LCR di Lucio Cecchinello. A fine giornata il transalpino occupava la 15^ posizione, staccato di un secondo e mezzo dalla vetta.

Nonostante il gap incassato, Zarco peró vede il bicchiere mezzo pieno.

“Non è stato facile capire la moto sul bagnato in occasione della FP1 – ha esordito Johann – è stato comunque un turno utile per iniziare ad entrare in sintonia con la moto, anche perché il ritmo non era elevato. Con la temperatura bassa ero però molto impaurito, tra l’altro non sono stato particolarmente lento. Ho quindi avuto modo di prendere fiducia e iniziare a spingere”.

Il francese non nasconde poi i propri limiti.

“Nelle curve non sono stato molto veloce e non lo nego. Tra l’altro su questa pista ce ne sono diverse e la percorrenza diventa fondamentale per realizzare il tempo. Come sapete sono partito da lontano, ma nella sessione conclusiva di 20 minuti ho già dimostrato di avere un passo migliore”.

Zarco guarda quindi alla giornata in modo positivo.

“L’obiettivo è trovare confidenza con la moto e allo stesso tempo tornare a quello che era il mio livello. Posso essere un bravo pilota e andare forte, ma c’è differenza tra essere un bravo pilota e un top rider”.

Proprio su questo ultimo tema si concentra l’attenzione del transalpino.

“Al momento io sono un rookie con la Honda, dato che questa è la mia prima volta, ma il mio obiettivo è appunto quello di essere un top rider. La KTM? Non voglio fare paragoni, come detto voglio concentrarmi solo sulla Honda”.

Il percorso di apprendistato è iniziato e Zarco non vuole commettere passi falsi.

“Sull’asciutto ho fatto molta più fatica al pomeriggio, anche perché ho iniziato piano. Ovviamente c’è una fiducia da ritrovare su una moto da gara per poi portarla al limite. Come detto il limite è lontano è quindi tocca a me impegnarmi per essere forte”.

Johann tiene quindi il morale alto.

“Se riesco a fare le curve come voglio alla fine il tempo arriva. Come ha detto ieri Marquez, la priorità con questa moto è quella di trovare la confidenza, quest o conta più del cronometro, che poi viene di conseguenza.  Detto ciò il mio bilancio è positivo, perché un passo alla volta conosco meglio la moto e il mio obiettivo è quello. Oggi sono a metà classifica e non è male”.

L’ultima battuta è sulla moto, secondo cui serve metterci il fisico per cavalcarla.

 “Non sono un pilota che ha una guida fisica. Se hai la giusta confidenza risparmi tanti sforzi sulla moto. Ovviamente mi manca la fiducia, però non sono lontano dalla top ten, ovvero l’obiettivo prefissato”.

AUDIO RACCOLTO DA MATTEO AGLIO

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