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MotoGP, Dovizioso teme Phillip Island: "la pista più difficile per Ducati e me"

Andrea è salito solo una volta sul podio in Australia con la Rossa, l'anno scorso. Petrucci: "sarà un'opportunità per fare un passo in avanti"

MotoGP: Dovizioso teme Phillip Island: "la pista più difficile per Ducati e me"

Il rapporto fra Phillip Island e Andrea Dovizioso era nato bene, ma si è deteriorato con gli anni. Il piloti di Forlì in Australia vinse nel 2004, ai tempi della 125, ma poi non è più riuscito a ripetersi. L’anno scorso, però, è stato in controtendenza ed è riuscito a salire per la prima volta sul podio con la Ducati.

Un risultato che fa ben sperare anche per questo fine settimana, ma Andrea non vuole sottovalutare la sfida. Soprattutto perché il meteo promette temperature autunnali e pioggia, condizioni che possono rendere molto complicato interpretare un circuito tanto affascinante quanto difficile.

Sulla carta Phillip Island è il circuito più impegnativo per noi dei tre su cui si corrono questi GP extra-europei di fine stagione - non nasconde Dovizioso - ma è anche vero che l’anno scorso qui sono arrivato terzo, ed è questo il riferimento che dobbiamo seguire. Il freddo e la pioggia sono spesso protagonisti in questa gara, e quindi può succedere di tutto".

"Anche se a Motegi ho guadagnato alcuni punti sui miei diretti inseguitori non posso rilassarmi se voglio mantenere la seconda posizione in classifica, e in ogni caso sono determinato ad ottenere un buon risultato in Australia” conclude.

Danilo Petrucci: "il mio obiettivo resta la 3ª posizione in classifica"

Neanche Petrucci ha mai brillato a Phillip Island e il suo migliore risultato è un 9° posto nel 2016 con i colori del team Pramac. Non una buona notizia per Danilo che deve ritrovare competitività sulla Desmosedici. Dal ritorno dalla pausa estiva il ternano è stato sempre in grave difficoltà e serve un’inversione di rotta anche perché il 3° posto in campionato, un’obiettivo concreto a metà stagione, sta diventando una chimera.

Phillip Island è un circuito speciale che richiede uno stile di guida molto particolare. Nelle ultime due gare abbiamo avuto qualche problema con la temperatura delle gomme, ma in Australia credo che le cose andranno diversamente - spiega Petrucci - Non sono lontano dalla terza posizione in classifica,  che resta il mio obiettivo e che penso che sia possibile raggiungere. Ovviamente non posso essere soddisfatto del mio risultato in Giappone e voglio migliorarlo qui a Phillip Island perché è un circuito che mi piace. È una buona opportunità per me per fare un passo avanti”.

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