MotoGP, KTM pensa a Iker Lecuona sulla moto orfana di Zarco nel 2020

Il Costruttore austriaco avrebbe deciso di pescare all'interno del proprio vivaio, puntando tutto sul giovane spagnolo che potrebbe affiancare Pol Espargarò 

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Sembra che KTM abbia deciso su chi puntare per il dopo Zarco. Pare che a Mattighofen sia prevalsa la linea verde, spalancando le porte alla MotoGP per un giovane pescato direttamente nel vivaio KTM in Moto2. Secondo quanto affermato da Speedweek, che è sempre molto ben informato per quanto riguarda tutti i movimenti relativi all'universo Red Bull e KTM, sarà Iker Lecuona il pilota che nel 2020 raccoglierà il testimone lasciato in terra da Johann Zarco.

Una scelta che non è ancora stata confermata in forma ufficiale, ma che ha una precisa logica del tutto in linea con l'attitudine di KTM per quanto riguarda i piloti. La decisione di mollare tutto da parte di Zarco è infatti arrivata troppo tardi per pescare un top rider, un nome di peso da mettere in sella in quella che in ogni caso sarà una stagione di transizione. Nel 2020 scadranno infatti tutti i contratti dei top rider della MotoGP, e ci saranno probabilmente tantissimi movimenti di mercato che potrebbero interessare moltissimo la Casa austriaca, pronta a puntare su un altro nome di grido dopo il fallimento dell'esperienza Zarco.

Serviva dunque trovare un pilota disposto ad assicurarsi una sola stagione di contratto e puntare su un giovane come Lecuona potrebbe avere un doppio vantaggio. Da un lato, lo spagnolo avrebbe poca pressione addosso, essendo di fatto un rincalzo a cui KTM ha deciso di dare una chance per mettere in mostra tutto il proprio talento. Dall'altro i manager austriaci si sono garantiti la massima libertà operativa ingaggiando un Rookie che potrebbe anche rivelarsi un'ottimo investimento per il futuro, ma che al momento ovviamente costa poco e soprattutto non ha potuto avanzare pretese sulla durata del contratto.

C'è anche da sottolineare che l'atro nome accreditato per conquistarsi un posto da titolare nel 2020 era quello di Mika Kallio. Il finlandese è però stato definito dallo stesso Pit Beirer molto importante per il suo ruolo di tester e metterlo in sella alla moto in gara avrebbe contestualmente significato perdere una pedina molto importante per un test team tanto ambizioso da avere nelle proprie fila anche Dani Pedrosa. 

Lecuona è sempre stato molto veloce in Moto2, anche se probabilmente non è ancora riuscito a concretizzare al massimo tutto il proprio potenziale velocistico. Due podi al suo attivo e diverse top ten in questa stagione rappresentano un bottino discreto, ma di certo non entusiasmante. La KTM non è la moto più facile su cui debuttare in MotoGP,  ma senza dubbio questa possibilità è di quelle da prendere al volo nella carriera di un pilota. Restiamo in attesa di un comunicato ufficiale in merito, che potrebbe anche arrivare prima del weekend di Phillip Island. 

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