MotoGP, FP2: Quasi una pole, Quartararo e Vinales davanti a Marquez

La paura della pioggia prevista il sabato spinge tutti alla ricerca del tempone. Rossi entra nei decimi all'ultimo minuto

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La sensazione è quella di una qualifica anticipata a tutti gli effetti, dal momento che il rischio pioggia per il sabato obbliga i piloti a non fare calcoli. Ne esce quindi una FP2 che vede i propri minuti finali diventare una sorta di caccia alla pole.

Come visto al mattino, le Yamaha continuano a confermare il proprio potenziale sulla pista di Casa, grazie a un super Fabio Quartararo. Giù al cappello di fronte alla prestazione del francese, che tira fuori dal cilindro il crono di 1’44”764. Di più non poteva proprio sperare il portacolori del team SIC Petronas, l’unico in grado di abbattere il muro dell’1’45, tanto da rifilare tre decimi alla M1 di Maverick Vinales, primo degli inseguitori.

Se il transalpino e lo spagnolo stanno diventando una certezza nei piani alti, giungono segnali di riscossa anche da Valentino Rossi. All’ultimo tentativo disponibile il Dottore riesce infatti a portare la propria M1 nella top ten, evitando il rischio di un passaggio obbligato domani dalla Q1. Il pesarese tira quindi un sospiro di sollievo, lasciandosi da parte le difficoltà incontrate al mattino e cambiando registro. Ovviamente però non passano sotto traccia i sette decimi che lo separano da El Diablo Quartararo. A completare il venerdì firmato Yamaha spicca anche Franco Morbidelli, distante soli 96 dalla prestazione realizzata del pilota di Tavullia.

E gli altri? Spontanea sorge la domanda, anche se la concorrenza non sta certo a guardare. È il caso di Marc Marquez, sbarcato in Giappone con l’ottavo titolo ormai in cassaforte. L’otto volte iridato ha archiviato la sessione con il terzo tempo a soli 15 millesimi da Vinales, seguito a ruota dalla Ducati di Andrea Dovizioso, nonostante i tre decimi di distacco.

Per quel poco che si è visto, Marquez e Quartararo sembrano avere del minimo margine sul passo gara nei confronti di Dovizioso, il quale è sembrato 2 decimi più lento rispetto al 93. Allineato col forlivese anche Maverick Vinales.

Tornando a dare uno sguardo alla classifica, da registrare il settimo posto di Jack Miller, vittima di una caduta senza conseguenze nel finale, seguito poi da Danilo Petrucci. A sorpresa manca Alex Rins nella top ten del venerdì, mentre compare il suo compagno di squadra, ovvero Joan Mir, nono seguito dall’Aprilia di Aleix Espargarò.

Soltanto ventesimo Andrea Iannone, sa fare meglio l’altro italiano, ovvero Pecco Bagnaia, 14° alle spalle della KTM di Pol Espargarò, preceduto per l’occasione dalla Honda di Crutchlow, il quale incassa un secondo. Rimanendo in tema di Honda, continuano le sofferenze di Lorenzo, tanto da non andare oltre il 17° tempo.       

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