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MotoGP, Marquez: "La caduta? Ero veloce e ho voluto rischiare "

"Un scuotimento nella curva precedente mi ha creato il problema in frenata, ma non mi sono fatto condizionare dall'incidente di ieri. Non cerco scuse"

MotoGP: Marquez: "La caduta? Ero veloce e ho voluto rischiare "

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Marc Marquez è un pilota che non cerca scuse. L'ha detto ieri Andrea Dovizioso, l'ha confermato oggi il diretto interessato prima con i fatti e poi con le parole. Non ha minimamente tirato i remi in barca dopo la violenta caduta di ieri, ma ha anzi forzato oggi al punto di rischiare nuovamente con una caduta che avrebbe potuto presentare un conto salato. La cosa impressionante è la freddezza con cui Marc, che oggi ha conquistato la terza casella della griglia di partenza, racconta la perfetta consapevolezza del rischio corso. 

Un vero pugile che sa incassare, che è pronto a ricevere il diretto quando percepisce che sta per arrivare dall'avversario, in questo caso un piccolo problema tecnico che avrebbe probabilmente mandato nel panico altri piloti, ma che non ha avuto effetti su di lui, che addirittura quel problema tecnico l'ha sentito e l'ha sfidato accettando di correre un rischio in pole inseguendo una pole che non è arrivata di un soffio.

"Io e Quartararo siamo caduti nella stessa curva ma in modo diverso - ha spiegato Marquez - ho avuto un grosso scuotimento alla curva 4 e quando sono arrivato alla 5 le pinze dei freni si erano allargate. Ho staccato normalmente, ma quando mi sono ritrovato piegato in curva avevo più velocità rispetto agli altri giri. Sapevo di essere già veloce, ma era l’ultimo giro ed ero stato molto veloce fino a quel momento, quindi ci ho provato. Ho capito subito che sarebbe stato possibile cadere, l’ho capito appena sono passato nel punto di frenata". 

La caduta di ieri non ti ha minimamente scalfito, non hai pensato che magari questa volta sarebbe potuta andare peggio?

"Si, ma sapevo anche che sarebbero state due cadute molto diverse. Ieri mi è partito il posteriore e sono volato in aria, oggi al massimo avrei perso l’anteriore e quando succede questo, scivoli semplicemente nella ghiaia. Sapevo che si trattava di due dinamiche completamente diverse. Poi mi sentivo molto veloce, quindi ho voluto rischiare". 

Ma dal punto di vista fisico come ti senti?

"Quando mi sono svegliato stamattina devo dire che scendere dal letto è stato un po’ difficile. Ma poi appena i muscoli hanno iniziato a riscaldarsi è iniziata ad andare un po’ meglio. Certo per colpa della caduta di ieri in Fp1, sento dolore un po’ dappertutto. Ma non voglio utilizzare questa come scusa per quanto fatto oggi o per quello che farò domani. Riesco a guidare in modo del tutto normale e questa è la cosa più importante. Non ho problemi, e non cerco assolutamente scuse, quindi dobbiamo solo capire in che condizione potremmo correre domani, se dovesse piovere o meno. Penso che oltre a Maverick e Fabio anche Dovizioso abbia il passo per stare davanti, quindi so che sarà una gara molto dura". 

Pensi di essere a posto per la gara?

"So che abbiamo preparato la gara davvero molto bene. Proveremo di restare concentrati anche per il warmup anche perché so che la gara domani sarà molto dura e lunga anche dal punto di vista fisico. Stamattina non mi sono trovato male quando la pista era bagnata in FP3, ma ho visto anche che su condizioni miste non mi sentivo proprio a mio agio. Mano a mano che si asciugava la pista avevo problemi. Le cose sono molto diverse su pista completamente asciutta o pista completamente bagnata, quindi spero che si corra in una delle due condizioni, netta insomma". 

Puoi vincere il titolo qui facendo un po' il ragioniere, ma questo sembra un approccio che non ti appartiene.

"Stiamo cercando di gestire questo fine settimana come se fosse un fine settimana normale. Stiamo lavorando sulla moto e preparando la gara esattamente come facciamo tutte le altre volte ed anche io sto spingendo come sempre. Voglio lottare per la vittoria, come sempre, ma so anche che sia Maverick che Fabio sono veloci e domani saranno molto determinati. Uno vuole raccogliere la sua prima vittoria mentre l’altro vuole tornare sul podio e soprattutto alla vittoria che gli manca dall’Olanda. Di certo però batterli entrambi non è il mio obiettivo principale. Io voglio salire sul podio domenica e se riesco a farlo stando davanti a Dovizioso è molto meglio. Però so bene che Dovi ha un ottimo ritmo e ci proverà. In realtà anche ad Aragon sembrava che i miei rivali fossero solo Fabio e Maverick e poi in gara è uscito fuori Dovizioso, quindi non vedo perché non possa essere lo stesso qui". 

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