MotoGP, FP1: Brutta caduta per Marquez a Buriram, è in ospedale per controlli

AGGIORNAMENTO. Highside alla curva 7 per Marc che si è alzato zoppicante. Miglior tempo per Vinales davanti a Quartarato, 4° Dovizioso e 6° Rossi

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Il primo turno di prove libere a Buriram per Marc Marquez si è concluso nel peggiore dei modi: al centro medico del circuito. Il campione del mondo è caduto nei minuti finale del turno, quando è stato disarcionato dalla sua Honda alla curva 7. Un highside che ha scagliato il pilota spagnolo violentemente a terra e in cui la moto è andata distrutta.

Marc si è subito rialzato da terra e non ha mai perso conoscenza, ma zoppicava vistosamente sul piede sinistro, tanto da doversi appoggiare ai commissari di gara per raggiungere l’ambulanza che lo ha portato in infermeria per controlli più approfonditi.

Marquez aveva iniziato la giornata come al solito, martellando tempi di riferimento fin dai primi minuti, prima di incappare nella caduta. Strana la dinamica: le immagini televisive non hanno chiarito cosa sia accaduto, con la Honda che ha perso improvvisamente aderenza buttando a terra il pilota. In quel momento lo spagnolo aveva una gomma nuova al posteriore.

Vi terremo aggiornati sulle condizioni del pilota, non appena si avranno maggiori notizie.

AGGIORNAMENTO. Marc Marquez è uscito dal centro medico su una barella ed è stato caricato su un'ambulanza. Il pilota verrà trasferito all'ospedale di Buriram, accompagnato dal team manager Alberto Puig, per effettuare controlli più approfonditi.

Con Marc fuori dai giochi negli ultimi minuti, Maverick Vinales è stato il più veloce in pista con il crono di 1’30”979. Lo spagnolo della Yamaha ha fatto il suo miglior giro con la gomma media, al contrario di Fabio Quartararo che ha usato una morbida per ottenere il 2° crono, a 0”191 dal compagno di marca.

Terzo tempo (a 2 decimi) per Marquez, mentre ci sono due Ducati alle sue spalle. La prima è quella di Andrea Dovizioso (18 i millesimi di ritardo da Marc) mentre l’altra è quella di Jack Miller, entrambi con la soft.

Scelta in completa controtendenza per Rossi, unico ad avere tentato l’attacco al tempo con la dura. La scelta ha pagato perché il Dottore è 6° a mezzo secondo dal compagno di squadra. Valentino ha preceduto in classifica l’allievo Franco Morbidelli (per lui media al posteriore), che conferma la buona forma della M1 in Thailandia con 4 moto nei primi 7 posti.

Ottavo crono per Danilo Petrucci, davanti a due debuttanti. Il nono tempo è stato per Joan Mir sulla Suzuki mentre Pecco Bagnaia chiude la top ten. Undicesimo Alex Rins, che ha avuto un problema tecnico sulla sua Suzuki nel corso del turno.

Dietro allo spagnolo i due fratelli Espargarò, con Aleix davanti a Pol, tornato in pista a meno di due settimane dall’operazione al polso sinistro. Continuando nella classifica, Iannone è 15° mentre continuano i problemi per Lorenzo, solo 19°, davanti a un Crutchlow anche lui in crisi.

Da segnalare una scivolata al primo giro per Oliveira, il portoghese è immediatamente tornato in pista e ha chiuso il turno al 17° posto.

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