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MotoGP, Marquez al primo match point: "A Buriram userò l'energia di Aragon"

"Non cambierò il mio approccio, l'obiettivo è regalare un bello spettacolo". Lorenzo spera nel riscatto: "la Honda va forte su questa pista"

MotoGP: Marquez al primo match point: "A Buriram userò l'energia di Aragon"

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Due è il numero magico di Marquez per la Thailandia. A Buriram gli servirà guadagnare 2 punti su Dovizioso per alzare al cielo la corona del suo 8° titolo mondiale, il 6° in MotoGP. La storia del Chan Internatiol Circuit è molto breve, quella dello scorso anno fu la prima edizione del GP, e la vittoria (insieme alla pole position e al giro veloce) andò a Marc.

Non fu però tutto semplice, perché Andrea gli diede filo da torcere e di arrese solo all’ultima curva, inoltre anche le Yamaha di Vinales e Rossi si dimostrarono molto competitive. Arrivare davanti al Dovi potrebbe non essere così scontato, ma è anche vero che i 98 punti di vantaggio in classifica permettono a Marquez di gestire la gara come meglio crederà, con l’unico rischio di rimandare la festa di un paio di settimane.

Le pile del campionissimo sono comunque ben cariche, dopo la vittoria in casa.

Quello di Aragon è stato un gran fine settimana ed è stato un piacere vincere davanti al pubblico di casa. Voglio portare queste fiducia ed energia in Thailandia e usarle nel fine settimana” spiega.

Un bell’aiuto per giocarsi il primo match point, anche se Marc dice di non volerci pensare troppo.

Il mio approccio non cambia nonostante le circostanze, faremo il nostro lavoro per arrivare i più forti possibile domenica. L’anno scorso era stata una gara molto emozionante e spero di mettere in piedi un altro bello spettacolo per i tifosi il suo piano.

Jorge Lorenzo: "devo concretizzare il mio potenziale"


Per Lorenzo, gli obiettivi sono diversi. I ricordi di Buriram per lui non sono ottimi, perché l’anno scorso cadde nelle libere fratturandosi il polso e iniziando il suo calvario di infortuni. Quest’anno arriva in Thailandia con tante speranze, soprattutto legate al fatto di dovere migliorare la sua fiducia sulla Honda e i suoi risultati.

L’anno scorso non avevo passato il miglior fine settimana in Thailandia, con una caduta che mi aveva fatto saltare la gara - rammenta Jorge - Non vedo l’ora di correre e, da quanto mostrato da Marquez nel 2018, la RC213V è competitiva su questa pista. Dopo la gara difficile di Aragon, spero di disputare un buon GP. In Spagna, nelle prove limite il mio ritmo è migliorato e concretizzare questo potenziale è il mio obiettivo per la Thailandia".

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