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MotoGP, Lorenzo: “Zarco? Scelta coraggiosa, non so se sia intelligente o meno”

“Anch’io sto soffrendo con la Honda e mi sto divertendo meno rispetto a quando ero in Yamaha, ma non voglio arrendermi”

MotoGP: Lorenzo: “Zarco? Scelta coraggiosa, non so se sia intelligente o meno”

Strade parallele, che potrebbero anche incrociarsi. Stiamo ovviamente parlando di Johann Zarco e Jorge Lorenzo. Se le ambizioni del francese in sella alla KTM non sono state corrisposte, le stesso discorso vale per il maiorchino con la Honda.

È proprio questo il tema su cui viene incalzato il 99 in occasione della conferenza post qualifica del sabato.

 “Penso che Johann abbia sofferto molto il cambio da una moto semplice come la Yamaha a una complicata come la KTM. Non è facile trovare nel paddock una moto facile come la M1. Questa situazione gli ha fatto perdere la motivazione e la gioia e credo sia stato coraggioso da parte sua rescindere il contratto. È vero che nell’ultima gara lui era vicino a Pol, ma lui ha preso quella decisione e questo significa che non era comunque contento di quello che stava vivendo. A parte ciò, non so se sia una scelta intelligente o meno”.

Dal canto suo Lorenzo non si nasconde dietro un dito in merito alla convivenza con Honda.

“Sto soffrendo molto, non è una situazione semplice. Sono ovviamente meno felice rispetto a quando vincevo le gare con la Yamaha, oppure rispetto a quando correvo con la Ducati, però sono un pilota competitivo che combatte per arrivare a trovare delle soluzioni con la moto. Come ho già detto voglio rimanere in Honda”.

L’attenzione si sposta poi sulle qualifiche.

“La posizione sullo schieramento (20°) non è fantastica, ma le sensazioni sono migliori in sella alla moto, infatti riuscivo a essere costante con la Honda e questo è un aspetto importante per me. La situazione non è quindi male, in qualifica sono riuscito a essere veloce con la prima gomma, mentre con la media sono stato più lento, senza riuscire a fare quel passo che mi aspettavo. Credo che la soft sia la scelta giusta per quanto riguarda la gara”.

Intanto Marc continua a dettare legge là davanti.

“Ovvio che al momento siamo molto distanti da Marc e dal gruppo dei piloti più veloci, ma più di così ancora non riesco a fare. Ovviamente dispiace, ma non voglio crearmi false aspettative. Nella FP4, in confronto a Misano, sono riuscito a essere veloce e costante e quindi credo che sia la strada giusta”.

L’ultima battuta riguarda il sostegno della squadra.

“I risultati sono peggiori di quello che le persone si aspettavano, però sento grande sostegno con la dovuta pazienza, senza esigere risultati nell’immediato”.

Audio raccolto da Paolo Scalera

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