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MotoGP, FP2 Aragon, Yamaha fa tris con Vinales, Rossi e Quartararo

Il riferimento del mattino di Marquez, oggi 4°, non è stato scalfito ma le M1 hanno brillato nella seconda sessione. Dovizioso 8°, bene l'Aprilia con Espargarò in Q2 al momento

MotoGP: FP2 Aragon, Yamaha fa tris con Vinales, Rossi e Quartararo

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Lo spettro della pioggia che sembra incombere sul tracciato di Aragon, tutti i piloti sono scesi in pista per la FP2 determinati a strappare un tempo utile a garantirsi l'accesso diretto alla Q2. Tutti hanno migliorato il proprio riferimento, ma il limite fissato da Marc Marquez nella prima sessione di libere in 1'46,869 è rimasto inavvicinabile per chiunque, anche per lo stesso Marc.

A brillare in questa seconda sessione sono state senza dubbio le Yamaha M1, che occupano con Vinales, Rossi e Quartararo le prime tre posizioni della classifica della FP2. Maverick ha limato il tempo della mattinata e si è portato a poco più di un secondo da Marquez, rendendo nuovamente accettabile il distacco rispetto al pilota della Honda, che qui sembra realmente fare un altro sport rispetto ai rivali.

Ottima sessione anche per Valentino Rossi, in grado di strappare la seconda prestazione cronometrica alle spalle di Vinales e di incamerare dunque il momentaneo accesso diretto in Q2, che sembra in cassaforte viste le quasi certe precipitazioni che domani dovrebbero abbattersi sul tracciato di Aragon. Il perfetto tris di Yamaha è stato completato da Fabio Quartararo, che pur su un tracciato di questo tipo, con lunghi rettilinei da affrontare, avrebbe potuto subire maggiormente visto il gap di numero di giri del motore della sua M1 rispetto alle ufficiali. Il francese però non sembra avere problemi ed oggi ha confermato di poter essere un cliente scomodo per chiunque sia in qualifiche che in gara.

Il quarto posto della sessione pomeridiana di Marc Marquez non lascia tuttavia grande spazio alle speranze dei rivali. Lo spagnolo aveva già messo in cassaforte il tempo valido per garantirsi un posto in Q2 al mattino e nella sessione pomeridiana ha preferito dedicarsi completamente alla costruzione della corretta strategia per quanto riguarda la gara, lavorando sulla scelta delle gomme e sulla definizione dell'assetto della sua RCV. Marc è stato anche vittima di una scivolata senza conseguenze alla versione di Aragon del 'cavatappi'.

CADUTA MARC MARQUEZ FP2 ARAGON

Nella combinata spicca anche la quinta posizione di Pol Espargarò, in grado di sfruttare il gancio offerto da Marc Marquez in pista e di arpionare il momentaneo accesso alla Q2 dopo la splendida prestazione offerta in qualifica a Misano. Lo spagnolo e la moto austriaca rappresentano un ottimo connubio al momento, con Pol che sembra aver imparato a sfruttare davvero al massimo tutti i progressi che la Casa austriaca sta compiendo in questa stagione.

La prima Ducati nella classifica combinata delle libere è quella di Jack Miller, sesto a chiudere la seconda fila virtuale su un tracciato teoricamente abbastanza idoneo alle caratteristiche della GP19. Alle sue spalle si è piazzato Cal Crutchlow, che dopo una pessima FP1 sembra aver ritrovato nel pomeriggio lo smalto dei momenti migliori, portando il gap nei confronti di Marquez ad un accettabile 1,581 secondi. Il britannico si è piazzato davanti ad Andrea Dovizioso, che solo nelle ultime fasi della FP2 ha agguantato il prezioso accesso alla Q2.

A chiudere la top ten la Suzuki di Joan Mir e l'Aprilia di Aleix Espargarò, che anche in questa circostanza ha dimostrato di avere un ottimo rapporto con il Motorland di Aragon, al punto di riuscire a proiettare la RS-GP in Q2. 

Nomi pesanti tra gli esclusi al momento al passaggio diretto in Q2, con Alex Rins e Danilo Petrucci che domani saranno costretti ad una durissima lotta per riuscire a ricucire il gap e tentare di rientrare in lotta per le posizioni che contano in qualifica. Rins oggi è sembrato nettamente più in difficoltà del compagno di team Mir, che da esordiente e reduce da un brutto infortunio, sta confermando in pista un'ottima crescita.

Prestazione opaca anche per Franco Morbidelli, ultimo pilota Yamaha in classifica con il suo 14° posto in una sessione che ha visto letteralmente volare le altre M1 in pista. Alle sue spalle in classifica Andrea Iannone, che sta affrontando a denti stretti il fine settimana di Aragon visto il dolore alla spalla infortunata a Misano. The Maniac non è riuscito a replicare le prestazioni del suo compagno di team, ma già essere a mezzo secondo da Aleix è un ottimo traguardo viste le sue condizioni fisiche non perfette.

Nella FP2 ha fatto un discreto balzo in avanti Jorge Lorenzo, che è riuscito a ridurre il proprio gap nei confronti di Marquez fino a 2,8 secondi. Rappresentano in ogni caso un'eternità, ma almeno lo spagnolo adesso si trova in 20a posizione e non è inchiodato ad un'ultima posizione in classifica che non poteva assolutamente essere accettabile. 

Questa la classifica combinata delle sessioni FP1 ed FP2 di Aragon:

FP2 COMBINATA ARAGON MOTOGP

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