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Moto3, Misano sotto il segno di Simoncelli: vince Suzuki

Secondo McPhee davanti ad Arbolino. Gara incredibile con tante cadute, si ritira Canet. Dalla Porta 8° con penalità. Cade Antonelli, frattura di polso e clavicola per lui

Moto3: Misano sotto il segno di Simoncelli: vince Suzuki

Gara pazzesca sul circuito di Misano. Tante cadute scandiscono i primi giri di una corsa di Moto3 che ricorderemo a lungo anche per via del peso specifico che avrà a fine stagione. Il primo colpo di scena avviene al giro 4: Aron Canet ha avuto un problema all'acceleratore mentre occupava la terza posizione. Ringraziano Arbolino e Dalla Porta che prendono vantaggio dallo spagnolo in classifica mondiale. 

A vincere questa gara spettacolare è stato Tatsuki Suzuki con un sorpasso pazzesco su McPhee. Il giapponese del team SIC58 conquista la sua prima vittoria nel motomondiale dopo che ieri aveva ottenuto la sua prima pole proprio nel circuito intitolato a Marco Simonceli. "Ho fatto tanti errori quest'anno - ha detto Suzuki - ora sono entusiasta e felicissimo per il mio team""Che vittoria - ha detto Paolo Simoncelli - questo ragazzo è davvero forte, ha fatto gli ultimi 3 giri in modo pazzesco"

Seconda posizione proprio per McPhee, risalito da dietro e protagonista degli ultimi 3 giri corsi con un gran ritmo e tanti sorpassi. 

"Ci sono state molte cadute ma ho fatto anche dei grandi sorpassi - ha detto McPhee - Suzuki si è difeso bene, ha meritato la vittoria". 

Ultimo gradino del podio per Arbolino, grande gara per Tony che è riuscito a mantenere un ottimo passo e, quando è servito, non ha lasciato andare Dalla Porta sorpassandolo più volte anche con una certa decisione. "Sono contento del risultato - ha detto Tony - non me l'aspettavo. Essere sempre sul podio è il mio obiettivo, vedremo cosa accadrà nella prossima gara". 

Quarta posizione per Masia che nell'ultimo giro ha portato fuori traiettoria Dalla Porta, compromettendone le possibilità di podio. Lorenzo ha poi tagliato il traguardo in 5° posizione ma è poi stato penalizzato per aver ecceduto dai limiti della pista e ha chiuso in 8° posizione. 

Oggi è andata così - ha detto Dalla Porta - Masia ha fatto il cretino e io sono arrivato 5°, poi 8° per la penalità. Un peccato ma devo guardare il bicchiere mezzo pieno, Canet non ha fatto punti". 

5° posizione, quindi, per Dennis Foggia. Gran gara per lui. 

Caduta per Antonelli che è poi stato centrato dalla moto di Vietti. Il pilota SIC58 è stato portato al centro medico dove sono state confermate le fratture di polso e clavicola. 

Dalla Porta mantiene la leadership del mondiale a +22 da Canet e +30 da Arbolino. 

LA CRONACA

Subito buono scatto per Suzuki e Arbolino, Dalla Porta rimane nel groppone dietro a Migno, ottimo start per lui. Arbolino passa Suzuki e nelle retrovie ci sono tante cadute, coinvolti: Yurchenko, Toba, Sasaki e Garcia.

Passa Suzuki su Arbolino e in curva 1, all'inizio del terzo giro, Canet risponde a Masia (che aveva cercato di passarlo) e cade Lopez. Cade anche Arenas.

Incredibile al 4° giro: Canet ha un problema all'acceleratore e si ritira. Rallentando rimane però in traiettoria e causa una caduta multipla

Caduta in curva 5 per Antonelli che cadendo viene centrato involontariamente da Celestino Vietti, Nicolò è comunque in piedi e viene portato al centro medico per controlli ad una clavicola.  

E' successo davvero di tutto in questi primi 6 giri di gara con tanti colpi di scena. Suzuki e Arbolino guidano la gara, appaiati con un buon vantaggio su Dalla Porta (avvantaggiato dalle cadute). Dietro al leader del mondiale il duo di Caponera: Masia-Migno

Rientra in pista Aron Canet, spera in qualche caduta per acciuffare qualche punto, purtroppo però appena rientrato la moto ripresenta lo stesso problema e Canet rientra ai box. 

Masia passa Dalla Porta, l'italiano non oppone troppa resistenza per evitare contatti inutili. Cade Binder in curva 1. Anche Migno entra su Dalla Porta in modo abbastanza deciso, ora il leader del mondiale è 5° ma rende subito il sorpasso al connazionale e si prende la 4° posizione. Track limits warning per Lorenzo. Il gruppo per il podio è ormai chiaro: Suzuki, Arbolino, Dalla Porta, Masia e Migno hanno un altro ritmo. Masia passato sia da Dalla Porta che da Migno. 

Rientra in pista Canet, neanche il tempo di prendere la via della pista che la moto lo riabbandona, ora è ritiro per davvero. 

-10 giri al termine. Forse è arrivato il momento del "taglio" Suzuki e Dalla Porta hanno la gomma più dura degli altri e potrebbero averne di più. Arbolino sbaglia e Lorenzo passa, scambio di posizioni multiplo tra i due che avvantaggia Suzuki, che scappa, e Ogura che si è ricucito al gruppo. 

Masia passa Arbolino ora la battaglia è davvero bella e senza esclusione di colpi tra tutti i pretendenti al podio. Masia fa un brutto ingresso su Dalla Porta che è costretto a rallentare e perde tante posizioni. Masia si prende la prima posizione su Suzuki. Si attacca al gruppo anche McPhee. 

Ultimi due giri di battaglia sopratutto tra Migno, Suzuki e Arbolino che sembrano i favoriti per la vittoria. Masia entra su Dalla Porta e lo porta largo entrambi perdono contatto con il gruppo. INCREDIBILE: Cadono Migno e Ogura in curva XX

Vince Suzuki su McPhee e Arbolino, Dalla Porta chiude 5° dietro a Masia, 6° Foggia, 13° Migno che dopo la caduta è rientrato in pista. 

PENALITA' di 3 secondi per Dalla Porta per aver ecceduto dai limiti della pista in curva 6 negli ultimi giri. L'italiano passa 8°.

 

 

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