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MotoGP, Iannone: "Mi fa male la spalla, non so se riuscirò a correre"

"La caduta in FP1 non ci voleva, sono atterrato su un punto che già mi aveva dato problemi". A. Espargarò sorride: "Vado più forte rispetto ai test, anche se non so perchè"

MotoGP: Iannone: "Mi fa male la spalla, non so se riuscirò a correre"

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Il weekend di casa è iniziato per Aprilia, e gli umori all’interno del box dopo la prima giornata sono leggermente contrastanti. Per un Aleix Espargarò rinfrancato dalla presentazione c’è un Andrea Iannone dolorante ed in difficoltà, che pare faticare a trovare la retta via. La cosa preoccupante per l’azzurro è in primis il fisico, uscito malconcio dalla caduta della FP1.

“La spalla mi fa molto male – spiega – anche perché ho già avuto molti problemi in passato, specie tra il 2015 ed il 2016. La caduta non ci voleva, oltretutto sono caduto proprio sulla spalla: vedremo domani come sto, al momento non sono sicuro di poter fare tutta la gara”.

Parlando della pista le cose non migliorano. Andrea fatica anche di più rispetto ai test, e il cronometro ne risente.

“Le sensazioni sono completamente diverse rispetto ai test, c’è molta meno aderenza ed ho sofferto tantissimo. Non so se sia la pista ad essere peggiorata o noi, ma il dato di fatto è che sto andando molto più piano: non riesco ad accelerare ed a frenare come nei test, viene un po’ tutto peggio”.

Una attenuante per il 29 può essere l’adattamento al nuovo capotecnico Pietro Caprara, ma in ogni caso il paragone con Espargarò è impietoso.

“Il primo giorno Aleix riesce spesso ad essere più veloce grazie alla sua maggiore conoscenza della moto, per me è un po’ tutto nuovo a partire dal capotecnico, con cui sto facendo la prima gara in questo weekend. In questo momento la situazione è negativa sia sul passo che sul giro secco”.

Dall’altra parte del box come detto c’è un Aleix Espargarò molto ottimista, grazie alla nona piazza nella classifica combinata ed a una maggiore fiducia nella propria Aprilia. “Sono molto contento, è stato uno dei migliori venerdì della stagione e non bene perché. Nei test ho sofferto e non sono riuscito a fare più di un giro 1’33, a differenza di oggi”.

Aleix pensa a domani, conscio del suo potenziale e delle sensazioni diverse che la pista gli ha restituito.

“Domani mattina sarà la solita sessione pazza alla ricerca del tempo, così nel pomeriggio ho lavorato per la gara: ho montato la media per fare più di un giro in ’33 riuscendoci, mentre stamattina ho cercato il tempo e questo è arrivato. La pista è molto diversa – racconta - ad esempio alla 14 sono caduti in tanti durante i test, mentre oggi siamo stati tutti veloci e nessuno è caduto in quel punto”.

In conclusione Aleix risponde a modo suo alle parole di Romano Albesiano, che in giornata ha parlato di novità tecniche nel box Aprilia.

“Permettetemi di non rispondere perché non ho nulla da dire. Magari l’altro pilota (Iannone ndr) può rispondere oppure controllate la moto, se trovate qualcosa di nuovo meglio”.

 

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