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Moto3, Canet: "La lotta per il titolo è feroce, in Italia mi sento a casa"

"Dopo la caduta di Silverstone ho pensato solo a tenere la moto accesa per ripartire e fare punti". Arenas: "Devo tramutare la velocità in risultati" 

Moto3: Canet: "La lotta per il titolo è feroce, in Italia mi sento a casa"

Com’è trovarsi di fianco (per motivi commerciali) il pilota che ha compromesso la tua ultima gara e ha permesso di allungare al tuo rivale per il titolo? Per informazioni chiedere ad Aron Canet, giunto a Misano con l’obiettivo di recuperare punti su Lorenzo Dalla Porta, ma prima impegnato insieme ad Albert Arenas in un evento per Spidi, l’azienda che fornisce le tute al pilota del Max Racing Team.

“Dopo la gara di Silverstone non ho pensato nemmeno ad arrabbiarmi – spiega Aron – dato che tutta la mia attenzione è riservata al titolo. Durante la caduta non ho pensato se fosse stata colpa mia o di qualcun’altro, il mio unico obiettivo era tenera accesa la moto ed andare a fare punti, come ho fatto”.

Pace fatta quindi, come conferma il connazionale Arenas: “Siamo amici in pista e fuori. Dopo la gara mi sono subito scusato con Aron, avevo voglio di fare un buon risultato ma ho commesso un errore, può succedere nelle gare”.

Ora è tempo di voltare pagina perché Misano è più che mai alle porte. Gli obiettivi per i due piloti sono ovviamente diversi, ma la voglia di ottenere punti è assolutamente la stessa.

“Sono molto concentrato e tranquillo – racconta Canet - la lotta è feroce ma in Italia mi sento come a casa, dato che il mio team è tutto o quasi italiano. Sono sicuro che questo ci aiuterà durante il weekend”. “Devo essere più concentrato e convertire il buon ritmo in risultato risponde Arenas – visto che nelle ultime gare ho raccolto poco nonostante la mia competitività. L’obiettivo è fare punti”.

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