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SBK, Haslam: "Non sono i risultati a decidere il mio rinnovo"

Leon 5° in Gara 1 a Portimao: "non avevo fiducia sull'anteriore e commesso troppi errori. Redding? Sarà troppo chiedergli di vincere il titolo al primo anno"

SBK: Haslam: "Non sono i risultati a decidere il mio rinnovo"

Leon Haslam ha lottato con le unghie e con i denti per difendere la 4ª posizione contro la furia rossa Bautista, autore di un’incredibile rimonta dopo l’errore alla prima curva. Purtroppo per il britannico non c’è stato nulla da fare contro lo spagnolo e la cavalleria del 4 cilindri italiano. “Direi che ci siamo abituati a quella velocità” ha sorriso il pilota della Kawasaki.

Un buon risultato, però, gli sarebbe servito perché la squadra non lo ha ancora riconfermato per il 2020. Leon, però, non crede che questo sia essenziale per chiarire il suo futuro.

Secondo me non è un fatto di prestazioni, la mia squadra sa che è la mia prima stagione di rientro nel Mondiale, che ho avuto degli infortuni e che non sono lontano dal podio - ha spiegato - Le aspettative sono quelle di essere nei primi 3 e io so quale sia il mio potenziale. La decisione sul futuro non è basata sui miei risultati, ma su altre cose”.

A Portimano, però, il podio non è mai sembrato alla sua portata. Nonostante dopo la partenza si fosse trovato nel posto giusto.

Ero in una buona posizione a inizio gara,con Davies e van der Mark - ha confermato - ma ho commesso troppi errori. Non avevo delle buone sensazioni con l’anteriore e l’ho perso tante volte sia nel primo sia nel terzo settore della pista. Chaz e Michael hanno incominciato a spingere, ci ho provato anch’io ma ho finito solo per fare più errori”.

In quel momento, Haslam ha capito che avrebbe dovuto accontentarsi.

Ho rallentato e ho iniziato a lottare con Toprak, è stato facile perché ero nei limiti - ha spiegato - Però bisogna trovare migliore fiducia con la gomma anteriore. All’ultimo giro sono stato molto veloce, ma Alvaro lo era più di me, soprattutto in rettilineo.

Forse domani il vento cambierà per Leon, ma intanto la lista dei piloti di Sua Maestà continua a cresce in SBK. Redding è l’ultimo acquisto.

Penso che sarà interessante, Scott è veloce ma chiedergli di vincere il titolo al primo anno per me è troppo - ha sottolineato - Il fatto che sia passato dal BSB direttamente a un team ufficiale dimostra quanto sia buono quel campionato”.

Leon conosce bene il BSB e sa quali sono le difficoltà nel passare da lì al Mondiale.

“Scott ha guidato per molto tempo in MotoGP, quindi penso che dal punto di vista dell’elettronica per lui sarà più facile adattarsi - ha detto Haslam - Però la gestione di molte cose, tra cui le gomme, è molto diversa tra il BSB e il Mondiale. Lì non c’è elettronica e il margine è piccolo, anche i circuiti lo sono, se hai talento puoi fare bene, come Scott ha dimostrato, anche se non ha battuto nessuno dei miei tempi! - ha scherzato - Secondo me si troverà più a suo agio nel Mondiale, ma se potrà arrivare e subito vincere, quello lo dovremo vedere”.

Audio raccolto da Riccardo Guglielmetti

Categoria: 
SBK

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