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MotoGP, Dovizioso: "Il mio fisico va bene, il ritmo invece no"

Il Dovi ha completato i test di Misano pochi giorni dopo la brutta caduta di Silverstone. "Ho solo qualche acciacco. Con poco grip faccio fatica"

MotoGP: Dovizioso: "Il mio fisico va bene, il ritmo invece no"

Dopo i 37 giri della giornata di ieri, oggi Andrea Dovizioso è risalito regolarmente sulla sua GP19 per concludere i test di Misano. Il forlivese sembra abbia quindi recuperato (quasi) completamente dalla brutta botta rimediata a Silverstone nell'incidente con la M1 di Fabio Quartararo. 

"Mi ricordo tutto della caduta, la memoria mi è tornata abbastanza in fretta - ha detto Dovi - Quando le cose accadono così velocemente, ti rendi conto di cosa succede ma non puoi fare niente. Ho visto che Rins perdeva il poseteriore e anche Quartararo, che era un po’ più a destra. In quei casi non puoi evitare l’ostacolo perché è tutto troppo veloce e sono stato falciato  Il problema è stata la gomma dura: al primo giro non era per niente pronta perché mettendole sullo schieramento non ci avevamo fatto nemmeno due giri. Quartararo ha fatto un errore che ci sta, perché aveva voglia di far bene, peccato che l’ho pagata io". 

Nessun accusa, quindi, nei confronti del debuttante francese che si era dovuto, anche lui, recare all'ospedale di Coventry dopo aver lamentato giramenti di testa e vertigini. Tu come stai Andrea?

"Oggi mi sento bene, ed è importantissimo, ho lavorato tanto negli scorsi giorni per recuperare in tempo. Ho qualche acciacco ma niente di che. Settimana prossima ci sarò in gara. Ci tenevo a fare questo test perché la pista è molto diversa, c’è meno grip rispetto allo scorso anno". 

Qual'è il bilancio di questa sessione a Misano? Anche pensando al fatto che tra due settimane si correrà proprio qui. 

"Sono stati due giorni strani perché, come al solito, siamo andati tutti molto bene nei test perché c’erano tante gomme da sperimentare e quindi bisogna prendere i tempi con le pinze e vedere chi le ha usate e chi no. Io e Marc non abbiamo usato la extra-soft, per esempio. Oggi ho cercato di provare le novità che avevo a disposizione e ho voluto mettermi nelle migliori condizioni possibili in vista del weekend di gara. Non sono stato velocissimo ma so che i test sono diversi dalle gare anche se certi avversari sono andati davvero forte". 

Il migliore della giornata è stato Fabio Quartararo, tu a che punto sei e quanto manca per chiudere il distacco dai migliori?

"Io non ho fatto nessuna simulazione gara - ha detto Dovizioso - non ne ho avuto il tempo, ma il mio passo è stato più lento di quello degli altri. Marc e Fabio sembrano essere messi meglio ma essendoci poco grip io ho fatto un po' fatica a guidare come in passato perché il limite è venuto fuori molto velocemente ed ho combattuto con la moto, non è stato facile. Ad ogni modo, ho capito molte cose ed è stato importante fare certe prove per arrivare al weekend di gara con le idee chiare". 

Quest'anno la Ducati sta soffrendo molto al venerdì e al sabato. Poi, bene o male, la domenica il potenziale di Dovi e della GP19 viene fuori. E' sintomo di qualcosa che non va nella moto o c'è dell'altro?

"Il fatto è che i nostri avversari sono migliorati molto - ha continuato Dovizioso - quindi ci capita spesso di soffrire il venerdì e il sabato. Fortunatamente io e la mia squadra conosciamo bene la moto e riusciamo a migliorare ed arrivare competitivi in gara. Un altro fattore importante è che la Yamaha quest’anno sono è messa meglio dello 2018 e stanno lavorando davvero tanto per recuperare il distacco da noi e Honda". 

La M1 può preoccupare in vista del GP di Misano?

"Assolutamente, questa pista è ottima per la loro moto e possono andare forte. Ci sono anche altri piloti veloci oltre alle Yamaha ma io sono nel gruppo". 

Audio raccolto da Gianmaria Rosati

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