Tu sei qui

MotoGP, Dovizioso: "Rossi è messo bene e domani vorrà vincere a tutti i costi"

"Con i dati di Jack e Danilo ho fatto un bel lavoro, ero indietro di 7 decimi stamattina. Marquez è il favorito ma siamo almeno in sei per il podio"

MotoGP: Dovizioso: "Rossi è messo bene e domani vorrà vincere a tutti i costi"

Share


"Tutto sommato una buona qualifica".  E' con queste parole, pronunciate proprio dal forlivese, che si potrebbe riassumere il sabato di Andrea Dovizioso. Male in mattinata, discretamente bene al pomeriggio. La terza fila, conquistata con il settimo tempo in Q2, non è di certo il risultato auspicato alla vigilia del GP di Silverstone visto che qui negli ultimi due anni erano arrivate una vittoria nel 2017 e un secondo posto in qualifica dietro all'altra Ducati di Jorge Lorenzo.

"Sono contento perché abbiamo trovato la via giusta dopo questa mattina - ha detto il Dovi -  Ero lento e non riuscivo a lavorare bene in vista della gara. Ho letto i dati provando a capire dove stavo sbagliando e cosa avremmo potuto cambiare per poter andare meglio nel pomeriggio". 

Dati della telemetria che sono quindi stati importanti per questa qualifica? 

"I dati degli altri piloti sono fondamentali, è quasi impossibile essere il più forte in tutte le curve e quindi si prova a guardare come fanno gli altri ducatisti. Tutti i team usano questi dati e se usati bene fanno davvero la differenza. Leggere gli intertempi degli avversari, invece, conta fino ad un certo punto perché con moto diverse è impossibile fare nello stesso modo. Il confronto con gli altri Ducati, invece, è davvero importante perché quando succede come stamattina, quando sbagli qualche linea e sei 7 decimi più lento, guardi i dati e cerchi di allinearti agli altri". 

State facendo linee diverse rispetto al passato qui a Silverstone? Dipende dal nuovo asfalto?

"Si, la guida è cambiata perché qui si è corso per tanti anni con le buche e con poco grip e quindi ci si doveva adattare - ha detto Dovizioso - In quelle condizioni andavamo tutti piuttosto bene, con sensazioni contrastanti ma c’eravamo abituati a quello. Adesso la pista a molto grip e si possono fare tutte le linee che si vogliono e approcciare le curve in modo diverso sia inserimento che in uscita. Quest’anno si gira davvero molto forte e vuol dire che le buche condizionano molto queste moto".

In mattinata quindi ti sei aiutato con i dati di Danilo che poi nel pomeriggio è andato in forte difficoltà. Quali sono i motivi?

"Danilo va molto bene con tanta aderenza, e qualche volta fatica con poco grip. Non ci ho ancora parlato ma credo che per domani non sia messo malissimo con il passo. Dovrà cercare una buona partenza". 

A parte Danilo, chi potrà essere della partita domani?

"Marc è sicuramente il favorito, ma domani almeno 6 piloti hanno la possibilità di giocarsi il podio ma potranno essercene anche altri. Rossi, Vinales e Quartararo, io, Marc e Rins siamo i favoriti per la battaglia al podio perché abbiamo un passo molto simile. Miller oggi non ha avuto un gran passo ma non lo tirerei fuori dalla corsa per il podio perché parte davanti". 

Potremmo assistere ad una gara di gruppo?

"Marc ne ha di più, bisognerà vedere quale sarà la sua strategia se vorrà e riuscirà ad andare via. Valentino è messo meglio rispetto al solito e farà di tutto per provare a vincere. Domani io corro per il podio, ma sappiamo che in MotoGP può succedere di tutto e quindi non bisogna mai limitarsi, però obiettivamente in questo momento, a livello di velocità perdo ancora qualcosa. E comunque è giusto pensare in grande anche se momento sembra lontana la vittoria".

La scelta della gomma può favorire Marquez?

"Domani credo che andremo tutti con le dure ma Marquez non avrà un vantaggio per quel motivo. Lui è messo meglio quando c'è poco grip, per il suo stile di guida e forse anche per la moto". 

Audio raccolto da Matteo Aglio

 

Share

Articoli che potrebbero interessarti