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MotoGP, Michelin sfida Silverstone al buio: non sappiamo cosa accadrà

Il circuito inglese è stato completamente riasfaltato e non è stato possibile effettuare test. Quattro opzioni di gomme per anteriore e posteriore

MotoGP: Michelin sfida Silverstone al buio: non sappiamo cosa accadrà

Difficile dimenticare quello che è successo l’anno scorso a Silverstone, quando il Gran Premio fu cancellato perché l’asfalto non riusciva a drenare al seguito della pioggia e non garantiva la necessaria sicurezza per correre. La proprietà del circuito non ha avuto altra possibilità che rifare completamente tutto l’asfalto per scongiurare il ripresentarsi del problema.

È stato però impossibile organizzare dei test prima del Gran Premio e questo significa che Michelin affronterà la sfida di Silverstone al buio. Per scegliere le gomme da portare, i tecnici francesi hanno potuto basarsi solamente sui dati forniti dall’azienda cha ha realizzato i lavori e su alcune indicazioni arrivate dall’Inghilterra.

In questi casi, il regolamento viene in soccorso permettendo di fornire ai piloti della MotoGP un’opzione in più di gomme, sia all’anteriore che al posteriore. Quindi ci saranno 4 mescole fra cui scegliere: una soffice, una media e due diverse dure. Per quanto riguarda la costruzione, gli pneumatici anteriori in mescola media e dura saranno simmetrici, mentre l’anteriore soffice e tutti i posteriori saranno asimmetrici, con la spalla destra più dura.

In caso di pioggia, che non si può mai escludere in Inghilterra, sono state scelte le mescole soffice e media, in queso caso solo le posteriori saranno asimmetriche.

“È stata una grande delusione  quello che è successo l'anno scorso a Silverstone, ma il circuito ha fatto un buon lavoro ed è stato completamente riasfaltato, ma questo significa che stiamo andando lì senza sapere come il nuovo asfalto si comporterà - avverte il responsabile di Michelin Piero Taramasso - La gamma di pneumatici che abbiamo selezionato si basa sui dati che ci sono stati forniti dall'azienda che ha posato l'asfalto, quindi abbiamo alcune informazioni su quali tipi di materiali sono stati utilizzati per realizzare la superficie”.

È sempre una sfida andare in un posto dove non abbiamo fatto dei test; per questo motivo abbiamo inserito nel regolamento la possibilità di portare quattro opzioni differenti di pneumatici per dare ai piloti l'opportunità di trovare la mescola migliore per loro e per la loro moto - sottolinea - Siamo fiduciosi e non vediamo l'ora di vedere come si comporta il nuovo asfalto, le prime indicazioni che abbiamo ricevuto sono buone, ma vogliamo verificarlo noi stessi, e naturalmente speriamo nel bel tempo. Ma stiamo andando in Inghilterra, quindi chissà cosa succederà".

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