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Moto3, Romano Fenati trionfa al Red Bull Ring, dall'inferno al ritorno

Sul tracciato dove fu licenziato dal Team Sky, Fenati domina il GP e fa doppietta con Arbolino. 3° McPhee che butta giù dal podio Vietti. Dalla Porta leader del mondiale

Moto3: Romano Fenati trionfa al Red Bull Ring, dall'inferno al ritorno

Il ritorno di Romano Fenati. Questo è l'unico titolo che si può dare a questo weekend austriaco sul Red Bull Ring, con il pilota del Team Snipers che, dopo essere letteralmente passato attraverso l'inferno, è risalito in paradiso conquistando in un colpo solo pole position e vittoria, coronando un ritorno sul ring degno del miglior Rocky. Proprio qui in Austria Romano aveva vissuto il licenziamento in tronco da parte del Team Sky ed è romantico il destino che gli ha regalato il gusto della vittoria proprio su questa pista. 

Fenati ha portato a compimento una gara semplicemente perfetta, staccando i rivali al via e facendo aumentare pochi decimi alla volta il proprio vantaggio. Una strategia che ricorda in un certo modo quella utilizzata negli ultimi Gran Premi da Marc Marquez, che ormai è abituato a cuocere a fuoco lento i rivali per poi staccarli nel finale. Semplicemente perfetto.

"Sono molto felice, è stato sicuramente molto difficile andare in testa e scappare - ha commentato Fenati - ma oggi le condizioni erano incredibili e l'ultimo tratto della pista era completamente bagnato, mentre il primo era asciutto. Ho cercato di spingere oltre il limite in quella zona e gli altri hanno spinto sul bagnato. Ho preso il ritmo e sono felice perché la moto è stata fantastica".

Perfezione sfiorata anche dal suo compagno di team, con Tony Arbolino che ha portato a casa una seconda posizione preziosissima nella gara in cui i rivali nella corsa al titolo hanno tutti sofferto. Il pilota dello Snipers ha dato ennesima prova di grande maturità, portando a casa 20 punti pesantissimi per il mondiale.

"Ho avuto sensazioni difficili, sono caduto nel warm up ed avevo un po' di dolore sul lato destro - ha commentato Arbolino, al 5° podio nel 2019 - poi ad inizio gara faticavo leggermente a moto piegata, quindi ho perso un po' di terreno da Romano, però ho detto che volevo essere costante in questa stagione e ci sto riuscendo. Sono pronto a lottare per il mondiale".

Da applausi anche la gara di Celestino Vietti, che ha sfiorato il podio fino all'ultima curva dopo essere stato protagonista di una rimonta impressionante portandosi al traino Masia. Lo spagnolo è però caduto per la troppa foga all'inizio dell'ultimo giro, mentre Vietti è stato battuto sulla linea del traguardo da McPhee, che gli ha strappato il podio all'ultimo metro di gara.

Positiva la prestazione di Dalla Porta, che si prende la testa del mondiale con la sua sesta posizione e si porta a quota 155 punti contro i 154 di Canet, che qui ha chiuso solo 10°, battuto anche dal nostro Niccolò Antonelli dopo una bella battaglia ai margini della top ten. 

CLASSIFICA GARA MOTO3 RED BULL RING

CLASSIFICA GARA

Questa la classifica iridata del mondiale Moto3

CLASSIFICA IRIDATA MOTO3

GRAN PREMIO MOTO3 RED BULL RING - LA CRONACA

PARTENZA - Gara dichiarata bagnata, ma tutti i piloti in griglia montano le gomme slick e decidono di utilizzare un assetto misto, leggermente più morbido di quello normalmente utilizzato in condizioni di pista completamente asciutta. 

GIRO N°1 - Grande partenza del duo Snipers, con Fenati ed Arbolino che hanno preso immediatamente il comando delle operazioni. Fenati, dopo essere stato passato da Arbolino, ha tentato di resistere commettendo un errore ed andando lungo senza tuttavia perdere il controllo della moto e rientrando in terza posizione alle spalle di McPhee.

GIRO N°3 - Anche Lorenzo Dalla Porta si è reso protagonista di un ottimo spunto dalla griglia ed è il primo inseguitore del gruppetto formato in testa alla gara da Arbolino, McPhee e Fenati, che nel frattempo ha passato lo scozzese e si è preso la seconda posizione. Non sono scattati benissimo invece Masia, Antonelli e Suzuki, che chiudono la top ten. Alle loro spalle il leader del mondiale Canet, 11° nelle fasi iniziali della gara

GIRO N°5 - La gara perde Suzuki, che cade perdendo una buona occasione visto il passo mostrato. E' invece risalito molto bene in classifica Andrea Migno, che pur partendo dal fondo dello schieramento è riuscito già a risalire fino alla 14a posizione. Davanti a tutti il duo Snipers composto da Arbolino e Fenati spinge per staccare McPhee, unico pilota in grado di tenere il ritmo della coppia di italiani.

GIRO N°6 - Romano Fenati attacca e passa Arbolino prendendosi la testa della gara. Alle spalle dei tre piloti al comando c'è un altro gruppetto di tre piloti formato da Dalla Porta, Ramirez e Yurchenko, Masia e Vietti però sono alle loro spalle e stanno chiudendo il gap rientrando in lotta per la 4a posizione. 

GIRO N°7 - Fenati e Arbolino si scambiano più volte la prima posizione e fanno di fatto il gioco di McPhee, che riesce a tenere la scia della coppia Snipers. Il distacco di Dalla Porta è arrivato a quota 4 secondi in questa fase. Caduta per Raul Fernandez, che però riesce a riprendere la pista. Canet intanto ha passato Antonelli e si è portato in 9a posizione a circa 2 secondi da Masia. 

GIRO N°9 - Buona gara di Celestino Vietti in questa prima fase. Il pilota dello Sky Racing Team ha recuperato fino alla sesta posizione e sta girando sul ritmo dei primi tre ed è in scia a Dalla Porta. Fenati stabilisce il miglior riferimento cronometrico in gara. Caduta anche per Can Oncu, che riesce a rientrare in gara. 

GIRO N°10 - Fenati tenta di scappare e porta il proprio vantaggio su Arbolino a circa mezzo secondo. Romano vuole tentare una fuga, con McPhee che a sua volta ha incassato circa 5 decimi da Arbolino. Il gruppetto in testa alla gara si sta leggermente allungando. Vietti intanto ha passato i rivali del secondo gruppetto e si è portato in 4a posizione a circa 5 secondi dai leader della gara. 

GIRO N°12 - Leggero errore per Arbolino, che apre la strada a McPhee per attaccarlo e prendersi la seconda posizione. Una situazione che favorisce la fuga di Fenati, che porta il distacco su McPhee e Arbolino a quota 3,5 secondi.

GIRO N°14 - La fuga di Fenati è sempre più concreta: il pilota Snipers porta il vantaggio a quota 2 secondi sulla coppia formata da McPhee e Arbolino. Alle loro spalle recupera tantissimo terreno Vietti, che porta il distacco a circa 3 secondi.

GIRO N°17 - Grandissimo recupero per Vietti e Masia, che riescono a riportarsi a meno di due secondi dalla coppia McPhee e Arbolino. Fenati resiste in fuga ed il suo vantaggio resta superiore ai due secondi. Canet intanto rema attorno alla nona posizione, mentre Dalla Porta, che aveva un'ottima occasione per rosicchiare tanti punti al leader del mondiale, è 7°.

GIRO N°18 - Vietti si avvicina sempre di più ed ora il distacco è inferiore ad 1,5 secondi su McPhee e Arbolino. Anche Fenati perde leggermente terreno ed il suo vantaggio scende a circa 1,8 secondi. Mancano sei giri alla bandiera a scacchi e la lotta è ancora apertissima.

GIRO N°20 - Alle spalle di un grande Fenati, che resta leader in fuga, si sta formando un gruppetto di 4 piloti che si giocheranno il podio. Vietti e Masia hanno infatti quasi completamente chiuso il gap e ci prepariamo a vivere gli ultimi tre giri che si preannunciano di fuoco. 

GIRO N°22 - Vietti grazie ad una guida pulita porta a compimento la rimonta su McPhee ed è pronto ad attaccarlo per il terzo posto, dopo aver letteralmente trascinato Masia, che rompe anche gli indugi ed attacca il pilota dello Sky Racing Team. Arbolino allunga leggermente sul gruppetto che lo insegue mentre Fenati sta mettendo la vittoria in cassaforte. CADUTA PER MASIA!

ULTIMO GIRO - L'ultimo passaggio inizia con tre italiani nelle prime posizioni, con Fenati in fuga su Arbolino e Celestino Vietti che si gioca il podio con McPhee! Lo scozzese riesce a battare sul traguardo Vietti, ma c'è una grande doppietta del Team Snipers, con Fenati che batte Arbolino. 

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