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MotoGP, Valentino Rossi: "Bisognerà giocarsi tutto nelle prime curve"

"Purtroppo ho commesso un errore nel terzo settore. Il passo è buono, in qualifica mi aspettavo di più. Partire così dietro ha solo degli svantaggi, non dovrò perdere posizioni"

MotoGP: Valentino Rossi: "Bisognerà giocarsi tutto nelle prime curve"

Le aspettative di Valentino Rossi erano ben altre, invece il Dottore deve accontentarsi ancora una volta. Scatterà infatti dalla decima casella sullo schieramento il nove volte iridato, in vista di un Gran Premio d’Austria dove Marc Marquez sembra essere incontenibile.

Alla fine ci si è messo di mezzo un errore a rovinare la prestazione del pilota di Tavullia, il quale non vuole saperne di arrendersi.

Non sono molto felice della mia posizione in qualifica, dato che mi aspettavo qualcosa di più – ha esordito il 46 – il passo con le gomme da gara è buono e stamani sono riuscito a essere forte. Al pomeriggio ho faticato, ma me lo aspettavo, dato che ho lavorato con un differente assetto”.

Nell’ultimo giro utile Rossi aveva due soli decimi di gap al T2, poi l’errore che ha scombussolato i piani.

Purtroppo nel giro buono ho commesso un errore nel T3 e ho perso l’opportunità di fare il giro perfetto. Alla fine tra la 5^ e l’11^ posizione ci sono due soli decimi e quindi è molto bilanciata la situazione. Essere in quarta fila non è il massimo, dato che mi aspettavo di partire dalla seconda o massimo dalla terza, ma a parte ciò il passo è buono”.

Valentino cerca poi di fare il quadro generale della situazione.

“A parte Marquez e Dovi, siamo tutti veramente vicini nei primi undici. Forse Maverick ha qualcosina in più, però lo capiremo meglio solo domani. In gara sarà necessario partire bene ed essere bravi alla prima curva, cercando poi di migliorare il T3”.

Intanto, nella notte, è prevista pioggia, un aspetto che potrebbe rendere la strada in salita alle Yamaha.

“Potrebbe essere, ma non è certo. Anche a Brno la situazione è stata la stessa, ma poi in gara non ho sofferto così tanto. La cosa migliore è avere una pista completamente asciutta. Il Red Bull Ring? Nella mia lunga carriera non ho mai visto piste semplici. È vero che qua ci sono dieci curve e poi dei lunghe rettilinei, per certi versi  potrebbero essere più semplici, rispetto a piste come Austin. Il fatto è che la situazione diventa difficile nelle staccate forti, dato che in alcune curve tiri giù tre marce in un colpo solo. Inoltre, come ho detto, fatico molto nel T3”.

Oltre a Rossi, nelle retrovie partirà anche Danilo Petrucci.

“Partire così indietro ha solo svantaggi e uno di questi sono Petrucci e Pol Espargarò, dato che sono veloci in rettilineo ed è difficile passarli. Dovrò quindi evitare di perdere posizioni, cercando di fare le mie linee per essere efficaci. Alla fine siamo tutti lì come passo, a partire dal quarto fino all’undicesimo. Proprio per questo motivo, credo che le prime tre-quattro curve saranno molto importanti. Ovviamente poi sarà necessario capire le condizioni se per caso questa notte dovesse piovere”.

C’è però un aspetto incoraggiante, ovvero le prestazioni della Yamaha nel T4.

“Sono curve a medio raggio, dove sfrutti la percorrenza e quello è un punto a nostro favore. A me piace molto il T4 e quello dipende anche dal gusto del pilota. Le gomme? Domani sarà più facile, dato che non ci saranno grandi differenze”.

Audio raccolto da Matteo Aglio

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