MotoGP, Joan Mir in ospedale fino a lunedì

Gli esami hanno escluso lesioni gravi, ma i medici vogliono tenere sotto controllo la contusione polmonare sofferta nella caduta nei test di Brno

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Joan Mir guarderà il Gran Premio di Austria dal letto di un ospedale. Il pilota Suzuki è stato protagonista di una violenta caduta nei test di lunedì scorso a Brno e, dopo i primi controlli in Repubblica Ceca, è potuto tornare in Spagna, dove è ricoverato all’Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona.

La diagnosi è di una forte contusione polmonare e Joan dovrà rimanere ricoverato almeno fino a lunedì, come ha spiegato il dottor Angel Charte, direttore medico della MotoGP

"Abbiamo effettuato una TAC al cranio, una al torace e all’addomene con colorante di contrasto. Sia la TAC cranica che quella addominale sono nella norma. Non abbiamo osservato alcun coinvolgimento o danno di alcun organo vitale, né sangue nella cavità addominale. Tuttavia, la TAC toracica mostra una contusione polmonare, prevalentemente sul lato destro. Anche se i polmoni funzionano bene, c'è ancora un grosso livido che richiede riposo e l'osservazione in ospedale, con analisi e test giornalieri", ha spiegato il dottor Charte.

"Insieme al mio team, abbiamo deciso di tenerlo ricoverato in ospedale fino a lunedì, poi faremo un altro controllo per vedere se la contusione si è ridotta di intensità, e in quel caso sarebbe potrà tornare a casa” ha concluso il medico.

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