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MotoGP, FP2 Red Bull Ring, Marquez batte Vinales e Dovizioso. Rossi in Q1

Caduta senza conseguenze per Andrea, che aveva dominato al mattino. Ottimo Oliveira 7° con KTM, Petrucci 8° mentre Valentino per il momento è 11° ed in Q1

MotoGP: FP2 Red Bull Ring, Marquez batte Vinales e Dovizioso. Rossi in Q1

Se qualcuno ancora aveva dubbi sull'attitudine che intende avere Marc Marquez in Austria, la seconda sessione di prove libere in Austria dovrebbe averli dissipati. Lo spagnolo ha fatto la voce grossa infatti, abbattendo il muro del 1'24 e mettendo perfettamente in chiaro che sul Red Bull Ring l'unico obiettivo realistico è la vittoria.

Marquez non ha solo messo a segno un riferimento cronometrico di altissimo livello, girando in 1'23.916, ma ha spaventato i rivali soprattutto per il passo gara di cui sembra essere accreditato. Lo spagnolo ha girato a lungo utilizzando la soluzione morbida al posteriore ed inanellando una serie di passaggi poco più lenti rispetto al suo miglior giro. Un ritmo che nessuno in pista è riuscito a replicare, con la sola eccezione forse di Andrea Dovizioso, che oggi non ha migliorato il crono del mattino anche per colpa di una innocua caduta rimediata nelle ultime fasi della FP2. 

Tuttavia la Ducati può sorridere, perché Dovizioso è stato l'unico a mettere assieme diverse sequenze di giri su un passo allineato con quanto mostrato da Marc Marquez sul Red Bull Ring. Lo spagnolo della Honda ha anche portato al debutto una versione leggermente diversa della carena anteriore della sua RCV, con alette modificate ed una zona centrale della carena più rastremata in corrispondenza con il radiatore. 

LA CADUTA DI ANDREA DOVIZIOSO IN FP2

Come al solito, a godere tra i due litiganti si è ritrovato Maverick Vinales, unico assieme a Marquez ad essere sceso sotto il muro del 1'24. Il compagno di Valentino Rossi ha mostrato un netto progresso durante la sessione, limando il proprio riferimento fino a trovare il limite che gli consente al momento di occupare questa prima fila virtuale tra il campione del mondo della Honda e lo sfidante in sella alla Ducati. 

Vinales non era affatto soddisfatto del rendimento della propria M1 all'inizio della sessione, ma una modifica indovinata alla forcella anteriore sembra aver restituito grande fiducia allo spagnolo, che nel finale di sessione ha insidiato più volte il miglior tempo di Marquez. 

Ottima prestazione oggi per Taka Nakagami, che ha strappato una quarta posizione molto prestigiosa in questo venerdì, precedendo Fabio Quartararo e Jack Miller, con cui condivide la seconda fila virtuale. Alle spalle di questo gruppo di piloti c'è probabilmente la sorpresa della giornata, ovvero Miguel Oliveira. Il portoghese del Tech3 è riuscito a piazzare in settima posizione la prima KTM in classifica sulla pista di casa e si è preso il gusto di precedere la Ducati ufficiale di Danilo Petrucci e la Honda su specifiche HRC di Cal Crutchlow. 

In top ten c'è poi un'altra KTM, con Pol Espargarò che è stato in grado di conquistare il momentaneo accesso alla Q2 mettendo fuori dai dieci in extremis Valentino Rossi, che si ritrova nuovamente fuori dalla Q2 al termine della prima giornata di prove. Destino condiviso con Alex Rins, Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli, che occupano rispettivamente la 12a, 13a e 14a posizione.

Dopo le difficoltà di Brno, anche in Austria non sembra brillare l'Aprilia, che ha visto Alex Espargarò ed Andrea Iannone, chiudere il venerdì in 17a e 18a posizione. Che questa non sia la pista ideale per la RS-GP è stato confermato anche dallo stesso Massimo Rivola ai microfoni di Sky, ma vedere le moto di Noale costantemente in fondo al gruppo non è decisamente un buon segno. 

Questa la classifica combinata delle prove libere FP1 e FP2 al Red Bull Ring

CLASSIFICA COMBINATA FP1 E FP2 MOTOGP
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