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Moto3, Dalla Porta: "Andrò in Moto2 nel 2020, ora penso solo a divertirmi"

Arbolino: "Il podio mi sta stretto, volevo vincere". Canet: "Grande ultimo giro, ma ho poca velocità di punta"

Moto3: Dalla Porta: "Andrò in Moto2 nel 2020, ora penso solo a divertirmi"

La gara di Moto3 a Brno è stata pazzesca, nessun dubbio. Aron Canet ha vinto da campione, tenendosi qualcosa in più per l’ultimo giro e attaccando con cattiveria i suoi rivali. Una gara da campione è stata anche quella di Lorenzo Dalla Porta, in difficoltà per tutto il weekend e costretto a rimontare dalla 17° posizione. I due giovani talenti stanno dominando il mondiale della classe minore e, quando ancora mancano 9 gare al termine della stagione, è impossibile sbilanciarsi per scegliere un favorito per la vittoria iridata. Bene anche Tony Arbolino, a -55 punti in classifica dai “marziani” e ormai stabilmente sul loro passo in termini di punti, se solo non avesse sbagliato in alcune situazioni saremmo qui a celebrare una splendida lotta a 3 per il campionato del Mondo, ma in un’epoca in qui la MotoGP consegna (o quasi) i mondiali  a luglio ci si accontenta senza fiatare, e si gode dello spettacolo caotico e per questo bellissimo delle piccole cilindrate.

Il campionato non si decide qua dice Dalla Porta nelle interviste post gara – l’importante è arrivare davanti a Valencia, ora siamo a 3 punti che è un niente”. E sulla gara aggiunge: “La rimonta è stata bella ma quando sono arrivato in testa non avevo più gomma e non sono riuscito a scappare”. 

Stessa sorte anche per il vincitore Aron Canet che lamenta problemi di grip e di velocità:Ho provato pian piano a migliorare i miei tempi ma il grip era davvero poco e la pista non ci ha permesso di andare più forte. Non ho avuto la forza di allungare quando ero primo, sento di avere ancora poca velocità di punta e questo potrebbe essere un problema in vista dell’Austria”.

Sull’Austria Canet è il favorito numero 1 secondo Tony Arbolino: Il podio di oggi mi sta stretto, il mio obiettivo era vincere ma la Moto3 è così, sbagli una curva e perdi. Ero in difficoltà con le gomme e perché scivolavano un po' ma sono stato bravo a gestire, sono tutti punti esperienza. In Austria le KTM vanno molto forte ma Honda quest'anno ha fatto tanto lavoro sulle marce basse e penso che saremo competitivi”. 

Con 55 punti di distacco il campionato è solo un sogno per Arbolino che comunque potrà tentare di agguantare il titolo iridato nel 2020

“Io penso gara per gara, perché se no non sarei concentrato - ha detto Tony - Ogni weekend lavoro per essere competitivo in ogni condizione. Il campionato è ancora lontano ma vedremo all'ultima gara visto che sono sicuro di poter fare una seconda metà di stagione migliore della prima. Nel 2020 rimarrò in Moto3 anche se mi sarebbe piaciuto fare il salto perché sono alto e mi fanno male i gomiti e le ginocchia con queste moto. Però ho riflettuto e deciso di rimandare, voglio fare ancora un anno in questa categoria, ora non mi sento pronto per fare il salto". 

Chi invece il salto lo farà è Lorenzo Dalla Porta che il prossimo anno correrà con ItalTrans in Moto2.

“So già di avere una moto per il 2020 – ha detto Lorenzo - ora penso solo a divertirmi e a vincere il campionato”. Sull’ultimo giro che gli è costato la vittoria: Mi ha passato Masia mentre preparavo l'attacco su Canet, questo mi ha fatto perdere la possibilità di stare più vicino ad Aron, ma va bene così. Ora si va in Austria che è un circuito che mi piace e tutto mi verrà più semplice”.  

Audio raccolti da Matteo Aglio e Paolo Scalera

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