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MotoGP, Rossi: “Marquez? In pista sempre comportato diversamente da lui”

 “Certe cose preferivo farle fuori dal circuito. Il settimo tempo? Con la M1 fatico a capire il limite in condizioni miste"

MotoGP: Rossi: “Marquez? In pista sempre comportato diversamente da lui”

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Coi tempi che corrono è meglio accontentarsi. Su una pista piena di insidie, Valentino Rossi fa valere come spesso accade la propria esperienza, a tal punto da rivelarsi il più veloce in casa Yamaha. Il Dottore ha infatti archiviato le qualifiche col settimo tempo, precedendo la Ducati di Danilo Petrucci e la M1 del compagno di squadra.

“Oggi è stato davvero difficile in quelle condizioni, dato che per noi sono sempre dure – ha esordito il 46 –con la nostra moto, quando l’asfalto è asciutto e bagnato, si fatica a capire il limite e andare forte. Essere in terza fila non è male, forse non sarà fantastico, ma sicuramente meglio delle ultime gare. Il mio obiettivo era quello di essere in seconda fila". 

Valentino spiga poi come si è comportato durante il turno.

“Volevo mettere le slick prima, ma era ancora troppo bagnato. Poi ho visto altri piloti montarle, ma per noi era troppo tardi. Ho cambiato solo la posteriore ed è stata la scelta giusta, dato che ho colto il settimo tempo. Spero in una domenica asciutta, a partire dal warmup, dato che la situazione è difficile da valutare, soprattutto per quanto riguarda la gomme posteriore. A tal proposito sarebbe bello trovare da subito un tracciato asciutto”.

Non manca poi un accenno alla scaramuccia che ha visto protagonisti Rins e Marquez.

 “Mi ha detto Uccio che hanno un po’ bisticciato, dato che Marc era nel mezzo della pista, Rins l’ha passato, poi Marc l’ha ripassato. Purtroppo non l’ho vista, ma la voglio vedere. Non saprei, dopo riguardo le prove e anche quell’episodio”.

In merito all’accaduto, Rins ha detto che Marc è uno di quei piloti che entra nella testa dei rivali. Per certi versi viene alla mente il Rossi dei vecchi tempi.

“Secondo me è un po’ diverso il discorso, anche perché io e Marc siamo diversi per come ci siamo comportati in pista nella nostra carriera. Io mi sono sempre comportato diversamente da lui. Forse a me piaceva di più fuori dalla pista. A me hanno sempre detto dei giochi psicologici, ma quello che conta è quanto vai veloce ed è lì che fai la differenza sugli altri piloti. Il resto lascia il tempo che trova”.  

L’ultima battuta riguarda la prestazione super di Magic Marc.

“Io penso che sta andando veramente molto forte, ha la moto in mano ed è in grande forma. Bisogna però che ognuno pensi a se stesso, perché noi abbiamo già tanti problemi ancora prima di pensare a Marquez”.

Audio raccolto da Paolo Scalera

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