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Svartpilen 701: da zero a ritiro della patente in tre secondi. Con stile

Presa di contatto con la scrambler-supermoto ispirata al flat-track che non si ferma all'asfalto

News Prodotto: Svartpilen 701: da  zero a ritiro della patente in tre secondi. Con stile

di Antonino Freni

Esistono molte buone ragioni per comprare una moto, ma due in particolare vengono sempre prima di tutte.
Numero uno, è il miglior giocattolo al mondo.
Numero due, è l’oggetto più divertente che sia mai stato inventato.

Vi farà identificare come una persona che ama il divertimento e che ha messo da parte la prudenza per essere libera.

Magari avete provato il parapendio e il kite-surf. E poi vi siete accorti che, come tutte le cose divertenti, comportano una serie infinita di seccature. La moto invece potete parcheggiarla nel vostro vialetto di casa.

La protagonista di questo prima presa di contatto è l’Husqvarna Svartpilen 701, una scrambler moderna con DNA supermoto che quanto ad essere un giocattolo ed essere divertente...conosce pochi rivali.

Sotto il vestito della Svartpilen 701 c’è la KTM Duke 690

Sotto la Svartpilen 701 c’è la KTM Duke 690. Pierer Industrie AG (cui fa capo KTM) ha rilevato il brand svedese per raggiungere ambiziosi obiettivi di crescita.

Ma già KTM nei primi anni duemila è riuscita a sorprendere, quando ha iniziato a produrre moto stradali caratterizzate da un design tanto coraggioso quanto discutibile. Una strategia ad alta percentuale di rischio che sappiamo quali risultati ha portato: KTM è diventato il più grande costruttore di moto in Europa.

Per rilanciare il brand Husqvarna, gli austriaci hanno deciso di stupire ancora e hanno dato il mandato allo studio Kiska Design di fare moto pericolosamente belle.

Una scrambler-supermoto ispirata al flat-track

Lo stile è opera del designer francese Maxime Thouvenin.
Mr. Thouvenin ha creato una scrambler-supermoto ispirata al flat-track restando nel fedele agli stilemi di Husqvarna.

Il risultato è particolare, perché quello che ha una funzione ha una valenza estetica.

Gli elementi classici sono mescolati con citazioni provenienti dal flat-track, ma tutto è proiettato nel futuro. Il faro tondo è full led e il suo supporto è un richiamo alle corse negli ovali. Il codone integra la tabella portanumero asimmetrica, posta sul lato destro.

Sono da notare inoltre particolari come il tappo del carburante e la sella (che sembra) monoposto.
Il marchio Husqvarna è ovunque, perfino su cerchi e manopole (!).

Osservando la cura del dettaglio, viene da immaginare il Sig. Thouvenin che nel weekend accorcia il prato di casa usando un paio di forbicine. Ma nonostante questo, gli va riconosciuto di aver fatto centro con uno stile innovativo.

Inoltre, ed è la cosa che conta maggiormente, la Svartpilen supera la prova della soglia del garage: le si lancia sempre un’occhiata prima di andare via.

Un carattere diverso dalla cugina arancione: non si ferma quando finisce l’asfalto

Abbiamo nominato la stretta parentela con la Duke 690, ma la Svartpilen ha un carattere diverso rispetto alla cugina arancione. Per prima cosa, grazie al diametro dell’anteriore e alla gommatura dual-use, non si ferma quando finisce l’asfalto. Con le le Pirelli MT 60 RS, e 150 mm di escursione delle sospensioni, permette d’inseguire l’avventura in pieno spirito scrambler.

L’ABS (inspiegabilmente) non è disinseribile sulla ruota posteriore, quindi l’off deve essere leggero e non si può neanche pensare al flat-track.

Per compensare la maggiore inerzia del cerchio da 18’’, i valori di avancorsa e interasse sono stati ridotti rispetto alla Duke, ma il risultato è comunque un anteriore ultra rigoroso: scava l’asfalto sia nel misto che nei curvoni da sesta marcia. È letteralmente imperturbabile.

Nella guida sportiva la Svartpilen 701 invita alla trasgressione e lascia spazio alla fantasia del pilota. Con soli 160 kg di peso, 75 cavalli sembrano una discreta mandria. Permette di cambiare traiettoria, decidere di spigolare o correggere all’improvviso in caso di necessità.

La sella mostra una consistenza piacevolmente tendente al racing e se l’ammortizzatore posteriore è un po’ troppo rigido, in cambio offre tutto il sostegno che serve in uscita di curva, anche se decidete di spalancare il gas come se aveste tutti i punti sulla patente.

La magia di unire i pregi di un mono ai vantaggi del bicilindrico

Il motore. Se parliamo di cilindri, saremo probabilmente d'accordo sul fatto che due sarebbe il numero perfetto. Tuttavia, il potente LC4 fa di tutto per convincerci del contrario: spalleggiato da quick-shift e ride by wire ben tarati, riesce nella magia di unire i pregi di un mono ai vantaggi del due.

Non mura, anzi la spinta sembra proprio non finire. Ed è come se volesse costantemente ricordarci che la potenza fa vendere le moto, ma è la coppia che ti fa arrivare primo.

Quello che sulla carta sembrava il limite della Svartpilen è forse una delle sue risorse più grandi.
Se la spinta agli alti è paragonabile a quella di un bicilindrico, il freno motore (quasi assente) ricorda quello di un quattro cilindri (grazie elettronica).

Soltanto il pistone che si fa sentire alle basse andature e le vibrazioni, ci ricordano che siamo sopra un grosso monocilindrico. Ma ormai la scintilla è già scoccata.

Riding mode e...biscotti

Non si può scegliere fra diversi riding mode. Una scelta controcorrente e davvero ottima.
Dentro la confezione dei biscotti, vorreste trovare gli ingredienti per farveli da soli?
Perché dovrei sapere quanto burro o cioccolato è giusto metterci?

Voglio i biscotti pronti, fatti secondo la ricetta e la filosofia produttore. E la Svrtpilen ha il riding mode e il carattere migliore secondo gli ingegneri Husqvarna.

Il prezzo dello stile...e del divertimento

Il cartellino del prezzo fa sollevare qualche sopracciglio e su questo non si discute. È comprensibilmente superiore alla KTM Duke 690, ma è più alto anche di quello della nuova Duke 790 bicilindrica.

Questa Husqvarna però oltre a divertire oltre misura, conquista con qualcosa che non ha nessun’altra. Non è un hooligan in modalità pre-partita, è un membro della SWAT: è equipaggiata, dirompente ed è...in total black.

Ci sono moto più potenti? Certamente. Ci sono moto più comode o con un  migliore rapporto qualità-prezzo? Colpito.
Ma esistono motociclette allo stesso tempo piacevoli e divertenti come la Svartpilen 701?
Questa è la domanda.

Da zero a ritiro della patente in tre secondi. Con stile.

[DATA BOX SVARTPILEN 701] € 10.350,00
CV 75 @8.500 giri/min
Nm 72 @ 6.750 giri/min
Kg 158,5

Foto: Giorgio di Maurizio

Per questa presa di contatto abbiamo utilizzato capi Alpinestars e casco Arai
 

 

 

 

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