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Turismo: qual è l'accessorio più (in)utile per la moto?

Dalle borse alle luci supplementari, passando per gli accessori per la sicurezza. Scopriamoli tutti

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Al motociclista... piace rendere unica la sua bella. Se gli amanti della pista, spendono soldi in centraline, sospensioni, scarichi e quant'altro per andare più veloce (o almeno sperano!), il mototurista compra principalmente accessori che gli aumentino il comfort di bordo, che gli semplifichino la vita in viaggio, che gli consentano di macinare chilometri su chilometri senza affaticarsi, perché l'importante è “fare strada”, vedere strade e posti nuovi, in una parola, viaggiare! In questo redazionale, vedremo gli accessori utili per un viaggio e perché no, anche quelli inutili a molti, che pensano ogni volta di partire, come se non dovessero più tornare a casa!

Borse e borsellini vari

I costruttori di accessori ne hanno inventati di ogni. Si va dal borsellino da manubrio (costo, sui 25/50 euro), creato per le enduro stradali, con una capienza di 1,5/3 litri (una sorta di salsicciotto), passando per le borse da assicurare ai telai paraserbatoio (sui 50 euro circa), ove posizionare piccoli oggetti. A questi, aggiungiamo le borse da sottocodone (ancora più piccole... costano 20/30 euro) e perché no, i Tool Box (vedesi Givi, sui 60 euro solo la scatolina) da mettere a lato delle borse laterali, nella parte interna al telaietto portaborse stesso, per posizionare attrezzi e riparagomme.

Luci, modalità... UFO

Soprattutto ai possessori di enduro stradali, piace equipaggiare le proprie moto con delle luci supplementari. Ora, anche qui, ne esistono di ogni, a LED compresi, da installare solitamente sui paracarene. Devono essere omologati, ma sappiate che non fanno miracoli e se posizionati male, possono solo che dar fastidio a chi viene dalla parte opposta. Sicuramente, va detto, sarete più visibili, ma ricordiamoci che state dando un altro “lavoro” all'impianto elettrico. Il costo per assomigliare ad un UFO? Dai 100 ai 250 euro.

La sicurezza, sempre

Non smetteremo mai di parlare di sicurezza. Citiamo dunque due oggetti altamente consigliati per i viaggi. Il primo è il kit di primo soccorso. Questo contiene al suo interno tutto ciò che occorre per una prima medicazione. Garze, cerotti, forbicine e disinfettante. E' piccolo, può essere stipato anche nel sottocodone e ha un costo di 12/15 euro. In alcuni Paesi è obbligatorio e deve essere omologato secondo la normativa DIN13167. Il secondo, è il kit di accessori di sicurezza, che coprende un piccolo triangolo ed il gilet fluorescente. Anche questo, viene sui 12/15 euro.

La fortuna è cieca, ma la sfiga, ci vede benissimo

Altra cosa utilissima, è il kit antiforatura. Ora, potrete grattarvi i maroni fino all'infinito, ma se bucate durante il viaggio, con moto carica e moglie al seguito, solo il kit vi salverà la vacanza! Un kit del genere costa sui 30 euro, occupa poco spazio e non deve mancare in un viaggio.

I “porta tecnologia”

C'è poi un mondo a parte, fatto di accessori utili a trasportare Telepass, navigatori, smartphone e quant'altro. Possiamo chiamarli, per scherzare, “porta tecnologia”. Ne esistono di tutti i tipi, si va dai 25 ai 50 euro circa per le custodie semirigide o rigide fino a salire a prezzi altissimi, per chi sceglie le smartbar in alluminio. I “vecchi” motociclisti, li ritengono inutili, poiché ancora fedeli alle cartine stradali, ma bisogna ammetterlo, sono utili in molti casi. Chiaramente, i navigatori, si collegano all'impianto elettrico della moto, ma i porta smartphone? Ecco che qui entrano in campo altri accessori, che ora vedremo.

Accessori “che ti ricaricano”

Come detto sopra, serve energia! Quasi tutte le moto, sono ormai dotate della presa 12V. Da qui, si può inserire un accessorio con presa USB, così da sfruttare il cavo di ricarcia del telefono per avere energia. Se non l'avete, basta acquistare una presa 12V da collegare all'impianto elettrico della moto ed installarla al manubrio o dove preferite. Può essere utile portarsi un powerbank, che ricarica non solo il telefono, ma può salvarvi in caso di panne della batteria.

Gli in-utili

Possiamo citare tra gli accessori in-utili, quelli che... “fanno figo” e basta. Parliamo ad esempio delle borracce e dei rispettivi portaborracce che vanno installati sulle borse laterali. Acqua o benzina... se non state andando nel deserto, non servono! Paracoppa, para collettori, sono inutili se non fate fuoristrada. Andate solo ad aggiungere peso al mezzo, senza contare importi che vanno dai 100/150 euro in su per i primi, e 50/70 euro i secondi. Basta poi fermarsi ad un passo di montagna per vederne accessori in-utili... di ogni.

Gli utili, da non sottovalutare

Tra gli utili e da avere, citiamo il mitico ragno elastico (5 euro) e non dimenticate di portare con voi del nastro americano (4/6 euro) e le fascette (50 centesimi/1 euro). Questi ultimi due, possono fare miracoli in caso di riparazioni da fare “al volo”. Un cutter (o taglierino) ed un coltellino svizzero, sono accessori sempre utili. Se poi dovete fare tappe estremamente lunghe, valutate un camelback, per bere e idratarvi. Un sorso d'acqua ogni mezz'ora, farà la differenza. Costano da 25 euro in su.

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