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Niente moto alla Pikes Peak nel 2020: gli organizzatori hanno deciso

La morte di Carlin Dunne ha costretto gli organizzatori della celebre gara in salita a rivedere il programma escludendo le due ruote. Non è stato ascoltato l'appello della madre del pilota

News: Niente moto alla Pikes Peak nel 2020: gli organizzatori hanno deciso

La tragica scomparsa di Carlin Dunne nel corso dell'ultima edizione della Pikes Peak ha lasciato un segno profondo. Il pilota era un vero simbolo della gara e nell'istante del suo incidente aveva in tasca il nuovo record assoluto riservato alle moto in virtù di intertempi che gli avrebbero consentito di fermare il cronometro in 9 minuti e 32 secondi in sella alla Ducati Streetfighter V4 prototipo.

Un episodio che ha realmente scosso gli animi di tutti gli appassionati e che ha ovviamente alimentato tante polemiche riguardo la sicurezza di una gara che è spettacolare ma anche oggettivamente molto pericolosa. Un pericolo che fa parte del suo DNA, ma che ha portato nelle scorse settimane ad aprire un vero dibattito sull'opportunità di fermare le categorie riservate alle moto sulla celebre salita.

Oggi il board della Pikes Peak ha deciso, sciogliendo ogni riserva pubblicando un comunicato in cui si annuncia che le moto non faranno parte del programma di gare nel 2020, lasciando tuttavia uno spiraglio aperto in vista del futuro. Questo il testo integrale del comunicato.

La Pikes Peak International Hill Climb non includerà un programma riservato alle moto nel 2020, nel frattempo verranno condotte delle valutazioni sulla loro fattibilità a lungo termine.

Il Consiglio di Amministrazione della Pikes Peak International Hill Climb si è recentemente riunito per analizzare l'evento del 2019. È stato deciso che, al fine di determinare la fattibilità a lungo termine del programma motociclistico, nel 2020 non sarà disputato alcun programma motociclistico, in modo che gli organizzatori della gara possano raccogliere dati e analisi comprendere in modo più preciso qanto possa incidere sull'intero evento la mancanza di questa categoria.

"Le moto sono state parte della Pikes Peak negli ultimi 29 anni - ha dichiarato Tom Osborn, CEO della competizione - e la loro storia sulla montagna americana ha le sue origini nella gara inaugurale disputata nel 1916. Detto questo, il programma motociclistico non è stato un evento annuale. Le moto hanno corso in 41 delle 97 edizioni della Pikes Peak. E' arrivato il momento di dare uno sguardo approfondito ad ogni aspetto della gara, incluso il programma di gare di moto, per determinare se sia il caso o meno di cambiare l'evento".

Lo staff della Pikes Peak continuerà a verificare tutti i parametri della pista nell'edizione annuale della gara ed una valutazione definitiva sarà effettuata nel tardo 2020 riguardo il fatto di porre fine o meno al programma di gare in moto in vista dei prossimi anni. 

La Pikes Peak di prende dunque un periodo di stop per riflettere e valutare in futuro in che modo possa essere ripristinato il programma di gare dedicato alle moto. L'appello della madre di Dunne è arrivato circa dieci giorni fa. Un messaggio in cui la madre dello sfortunato pilota chiedeva a gran voce di non fermare il programma di gare motociclistiche nella celebre manifestazione americana. 

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