SBK, Bautista a Rossi: "Vale, ti aspetto in Superbike"

Alvaro apre le porte delle derivate al Dottore: "Con lui ci sarebbe ancora più competizione, inoltre il paddock è meno frenetico rispetto a quello della MotoGP" 

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In questi giorni Alvaro Bautista ha fatto molto parlare di sé. Non solo per il suo futuro, che come ben sappiamo è ricercato dalla Honda per il 2020, anche per aver aperto le porte della Superbike a un pilota attualmente impegnato nel Motomondiale.

Stiamo parlando di Valentino Rossi, che tra soli sette giorni sarà nuovamente in sella alla M1 in occasione dell’appuntamento di Brno. Fino a questo momento la stagione del Dottore è stata di quelle da dimenticare. Già, perché a parte i primi podi di Argentina e Texas, il 46 è letteralmente sparito dai radar, a tal punto da essere sprofondato nella classifica iridata.

Viste le attuali difficoltà, Bautista gli ha voluto tendere una mano, avanzandogli una proposta originale: “Vorrei incoraggiarlo a venire in Superbike – ha detto lo spagnolo, intervenuto a Radio Onda Cero – questo è un Campionato dove c’è un ambiente molto più rilassato nel paddock. Sarebbe divertente se ci fosse anche Vale, perché quando in pista devi confrontarti con diversi piloti forti, le vittorie hanno un sapore speciale, dal momento che la competizione aumenta di valore.”

In merito alla questione, come ben sappiamo Valentino ha un contratto in scadenza con Yamaha a fine 2020. Al momento nessuno sa quali siano i piani del nove volte iridato per il futuro, anche se in più occasioni ha dichiarato di voler cimentarsi alla guida delle quattro ruote una volta conclusa l’avventura nel Motomondiale. Sembra quindi altamente complicata una “seconda vita” di Rossi sulle moto nel Mondiale Superbike.

Come detto, questo 2019 sta mettendo a dura prova il pilota di Tavullia. Anche al portacolori Ducati non sono sfuggite le difficoltà incontrate dal 46 in questa prima parte di Mondiale: “È difficile dare un giudizio dall’esterno – ha aggiunto Bautista – magari pensi sia una cosa, invece è un’altra. Soltanto lui può sapere quali siano i suoi problemi. Ogni pilota conosce bene i motivi e i problemi quando non riesce a essere competitivo”.

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