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SBK, 8 Ore di Suzuka: Rea e la Kawasaki dichiarano guerra alla Yamaha

Il Cannibale, assieme a Razgatlioglu e Haslam puntano a mettere fine al dominio della Casa dei Tre Diapason con la minaccia Honda HRC

SBK: 8 Ore di Suzuka: Rea e la Kawasaki dichiarano guerra alla Yamaha

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È l’appuntamento più atteso dell’intera stagione. Stiamo ovviamente parlando della 8 Ore di Suzuka, il round conclusivo del Mondiale Endurance, in programma questo fine settimana. L’edizione numero 42 della gara del Sol Levante farà calare il sipario sulla stagione 2019-2020 della serie e di conseguenza non manca la curiosità.

Già, perché alla tappa dell’Ottovolante partecipano tutti i top team. È il caso di Yamaha, che dopo aver dominato le ultime quattro edizioni si presenterà ai blocchi di partenza con il consolidato trio formato da Katsuyuki Nakasuga, Michael van der Mark e Alex Lowes. La R1 del team sfoggerà una storica livrea inedita, riprendendo i colori Tech21, con l’obiettivo di sognare il quinto centro davanti al pubblico di casa.

Di sicuro non sarà una cosa così semplice e scontata, dal momento che l’olandese è ancora alla ricerca della forma migliore dopo la frattura al polso rimediata circa un mese fa in occasione della tappa di Misano con conseguente intervento chirurgico. Come se non bastasse, bisogna fare i conti con una concorrenza che si rivela sempre più agguerrita. È il caso innanzitutto della Honda Red Bull, protagonista dei recenti test pre gara, tanto da mettere in riga la concorrenza.

Per maggiori informazioni andarsi a rivedere il potenziale mostrato della Fireblade, che per l’occasione potrà contare sul sostegno della HRC. La squadra giapponese, che in questa edizione farà affidamento su Takumi Takahashi, Stefan Bradl e Ryuichi Kiyonari sarà affamata di riscatto dopo il secondo posto di un anno fa.

Nella lotta tra Yamaha e Honda occhio poi alla Kawasaki. Un vero e proprio dream team quello allestito dalla Casa di Akashi, che per l’occasione ha deciso di puntare forte su Johnny Rea. il quattro volte campione del mondo, attualmente in testa al Mondiale SBK, sarà il portabandiera della squadra, con l’obiettivo di riscattare la caduta dell’ultima edizione e fare meglio del terzo posto. Al suo fianco il Cannibale avrà il compagno di box, Leon Haslam, così come la rivelazione di queste ultime gare, ovvero il turco Toprak Razgatlioglu. Insomma, gli ingredienti sembrano esserci tutti per mettere in discussione il dominio della Yamaha.

E che dire infine della Suzuki, ai blocchi di partenza con lo squadrone Yoshimura. Quella di un anno fa fu una 8 Ore dal retrogusto amaro, a tal punto da finire in decima posizione. Questa volta l’obiettivo sarà fare qualcosa di più. Lo sa bene il collaudatore Sylvain Guintoli, affiancato da Kazuki Watanabe e Yukio Kagayama, che rimpiazzerà Bradley Ray.

Domenica il via della corsa alle ore 4:30 italiane.      

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