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Ducati Panigale V4S vs BMW S1000 RR: ecco qual è la migliore

Passionale e ricca di fascino la Ducati, più fredda ma anche intuitiva la BMW. Entrambe fantastiche, eppure in modi completamente differenti

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Scorrendo la scheda tecnica delle due moto che abbiamo deciso di mettere alla prova l'una contro l'altra, appare immediatamente chiaro che ci troviamo davanti a due modi completamente diversi di interpretare la moto supersportiva. Da un lato del Ring c'è la Ducati Panigale V4S, la moto che ha traghettato la casa di Borgo Panigale verso una nuova era con il suo 4 cilindri a V, una soluzione che ha rappresentato una rottura rispetto al passato, ma che è stata premiata dal mercato.

Nell'angolo opposto c'è la sfidante, la BMW S1000 RR. Mostrata al pubblico per la prima volta ad EICMA e che prima di quest'occasione avevamo avuto modo di saggiare solo tra i cordoli purtroppo bagnati di Estoril, senza dunque poterne assaporare tutto il potenziale. Il classico schema del 4 cilindri in linea è stato portato alla sua massima evoluzione dai tedeschi, con l'adozione del sistema Shift Cam pensato per riempire la schiena del motore e lottare ad armi pari con il 1100 della Ducati e la sua impressionante coppia di 124 Nm a 10.000 giri.

Dopo aver spremuto queste due moto, prima in pista e poi su strada, la domanda che ovviamente tutti si sono fatti è questa: qual è la migliore? Ed è qui che sono iniziati i problemi, perché abbiamo compreso che le differenze sulla scheda tecnica non si limitano a disegnare due moto molto diverse dal punto di vista ingegneristico, ma delineano anche due caratteri così diversi da lasciare quasi senza parole. Volete dunque scoprire quale sia la migliore? Leggete con attenzione cosa è stato in grado di trasmettere a noi ognuna di queste due moto e probabilmente sarete in grado di trovare la risposta che cercate.

DUCATI PANIGALE V4S vs BMW S1000 RR - Il confronto in pista

DUCATI PANIGALE V4 1100 S: RACER DI RAZZA

Saliti sulla Panigale V4S subito si nota una impostazione più sportiva. Sedere più in alto e muso che punta in giù. Lo schema V4 la rende più compatta in senso trasversale rispetto alla BMW, e tra le gambe sembra una piccola 250. L’angolo scelto per i semimanubri è adatto anche ai più alti di statura e tutto sommato in sella non è così esasperata come può sembrare sulle prime, seppur paghi qualcosa rispetto alla rivale tedesca.

Il suo mondo è la pista. Qui il suo inesauribile V4 mostra un tiro pieno ai medi ed un allungo inesauribile agli alti, il tutto però accompagnato da una curva molto lineare e piena seppure, quando si apre il gas, rispetto alla S1000 RR, richieda di più in termini di impegno fisico per godersela. I Kgm ed i cavalli in più la rendono un toro quando ruoti la manopola. La Panigale, da buona tradizione bolognese, è una corsaiola vera, nella versione S vanta inoltre freni e sospensioni decisamente raffinate e questo lo si nota: in frenata, con l’impianto Brembo che spadroneggia tra i cordoli, con attacco più deciso rispetto alla BMW, supportato da un affondamento della forcella Ohlins più sostenuto nella prima parte di escursione. 

In pista fa sentire un vero pilota, ma bisogna prenderci più la mano: predilige una guida rotonda anche lei, in ingresso è sembrata un po’ più precisa in termini di appoggio sull’avantreno, ma meno fulminea nello scendere in piega. La differenza con la BMW la si nota soprattutto in uscita quando puoi contare su un bell’appoggio al retrotreno che ti consente quando dai gas a moto piegata, una linea rigorosa, e con la scarica di cavalli che agli alti si fa valere, tenuti a bada dal lavoro del mono e con un anti wheeling più a punto.

BMW S10000 RR: LA SBK AMICA

Il lavoro da BMW lo avverti non appena sali in sella. Evolvendo alcuni dei concetti già espressi con la precedente versione, a Monaco hanno realizzato una moto forte in pista, ma godibile anche su strada. Qualità che arrivano da una posizione di guida non eccessivamente sacrificata, con una seduta più incassata rispetto al passato e conseguente carico sui polsi affatto gravoso ed un setting delle sospensioni di base non particolarmente rigido.

A questo si aggiunge una erogazione piena ai medi regimi e con il motore che riprende forte ai medi con una schiena che traina letteralmente fuori dalle curve, e che perdona eventuali errori in uscita.A questo si aggiunge un bel plus che arriva dal Metzeler K3 che nella versione M e cerchi in carbonio arriva alla misura di “200” contro i “190” con cerchio standard in alluminio. Avantreno comunicativo e fermo in uscita (merito anche di un anti wheeling migliorato rispetto al passato) e maneggevolezza sono da riferimento e questo a vantaggio della stragrande maggioranza degli utenti (soprattutto gli amatori della domenica). Promossa la frenata con impianto Hayes per mordente e modulabilità, seppure dopo un’intera giornata tra i cordoli abbiamo rilevato un leggero aumento della corsa alla leva. Un po’ repentino l’affondamento della forcella nella prima fase di escursione.

DUCATI PANIGALE V4S vs BMW S1000 RR - Il confronto su strada

Su strada nel confronto la Ducati Panigale V4S paga qualcosa in termini di erogazione ai bassi, con andamento più ruvido sotto i 5000 giri rispetto alla 4 cilindri tedesca, oltre al calore proveniente dalla zona dello scarico che a tratti diventa fastidioso quando si procede a basse andature. Buono il lavoro del cambio, più morbido rispetto alla BMW. La strumentazione TFT ha un pannello più ridotto nelle dimensioni, risultando comunque ben leggibile e con tante informazioni ed interfacciabile con lo smartphone

La BMW S1000 RR è invece una SBK amica di tutti, ed il suo terreno di caccia è ovviamente il circuito, ma anche su strada piace per comfort in sella, merito anche di una erogazione pulita e piena già da 2000 giri (!!). Nonostante il voluminoso catalizzatore non si avvertono vampate di calore arrivare dalla zona inferiore della moto. Ottima notizia per quando si è impelagati nel traffico cittadino. Da segnalare le possibilità offerte dalla strumentazione TFT da 6.5”, che sulle prime crea qualche difficoltà nel raccapezzarsi in un menù davvero vasto per info e regolazioni consentite. Bella la grafica “race” con un contagiri che simula in parte quello analogico ed in più i valori di angolo di piega e m/s in frenata, più immediata nella lettura la modalità Sport con la grande barra del contagiri ben evidente.

DUCATI PANIGALE V4S vs BMW S1000 RR - Le nostre conclusioni

Eravamo convinti di poter eleggere una vincitrice, di poter assegnare una corona dopo aver sperimentato cosa avessero da offrire queste due magnifiche moto. Quando abbiamo iniziato però a discutere su quale fosse la più meritevole dello scettro di regina, ci siamo realmente resi conto della grandissima differenza di emozioni che hanno saputo trasmettere entrambe ed abbiamo compreso che è praticamente impossibile definire una migliore dell'altra.

DUCATI PANIGALE V4S VS BMW S1000 RR

Siete degli smanettoni incalliti, vi piace godere di pure emozioni in sella ed usate la vostra moto principalmente per andare a caccia di adrenalina? Scegliete la Ducati, perché non esiste altra moto in grado di emozionare come sa fare la rossa di Borgo Panigale. E' magnifica, velocissima ed ha il potere di farvi sentire dei piloti ad ogni apertura del gas. 

Siete invece dei motociclisti che vogliono godersi una guida più morbida, reazioni più rassicuranti e magari utilizzate anche la moto in coppia? Puntate sulla BMW, perché tra le due è senza dubbio quella più versatile e quella che richiede meno 'sacrifici' in tutte quelle condizioni che non prevedono la sfida con il cronometro.

La realtà è che queste moto rappresentano due modi completamente differenti di interpretare la moto supersportiva ed è condensata in ognuna il meglio del meglio di quanto disponibile nei reparti RD della Ducati e della BMW. Non sono moto per tutti, ma tutti potranno trovare quale tra le due possa essere la compagna da scegliere. Di una cosa siamo certi: in nessuno dei due casi ci si potrà pentire della scelta fatta. 

DUCATI PANIGALE V4S vs BMW S1000 RR - in pista con METZELER

LE METZELER RACETEC RR SLICK

Nel programmare questo test, abbiamo avuto la collaborazione di Metzeler che ci ha messo a disposizione le Racetec RR Slick in mescola SC1, ovvero la scelta migliore per girare divertendoci ed in totale sicurezza. Queste gomme si sono comportate in modo perfetto su entrambe le moto (ascoltate cosa ne pensano alcuni appassionati), esaltando il carattere di ognuna e permettendoci di concentrarci esclusivamente su tutte le sensazioni che queste belve da 200 cv ci hanno regalato.

Le Racetec non sono mai andate in crisi dopo 6 turni in pista e ci hanno permesso di portare a termine tutto il programma della giornata senza alcun intoppo. Questi sono alcuni preziosi consigli di Daniele Maletti, Racing Manager di Metezeler,  per sfruttare la massimo le proprie gomme in pista.

Per il nostro test in sella alla Ducati Panigale V4S ed alla BMW S1000 RR abbiamo utilizzato:

  AGV GPR PISTA CARBON

 

  GIACCA DAINESE RACING 3

 

GUANTI DAINESE FULL METAL SIX

 


 PANTALONE DAINESE REGULAR JEANS


 

 STIVALI DAINESE TORQUE D1 IN BOOTS

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 TUTA DAINESE LAGUNA SECA

 

 

Gli altri nostri VIDEO sull'esperienza con Ducati, BMW e Metezeler a Vallelunga QUI e QUI.

 

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