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Moto3, Arbolino brucia Dalla Porta in volata ad Assen

Il pilota Sniper supera Dalla Porta all'ultimo giro e si regala il secondo successo dell'anno. Sul podio anche Kornfeil. 12° Canet

Moto3: Arbolino brucia Dalla Porta in volata ad Assen

Gara da sballo quella della Moto3 ad Assen. La spunta Arbolino che supera Dalla Porta all’ultimo giro e si prende la seconda vittoria della stagione mettendo fine alla statistica che vedeva 12 vincitori diversi nelle ultime 12 gare di Moto3. “Questa è la migliore gara della mia vita – ha detto Arbolino – mi sento al meglio ed è una delle più belle sensazioni della mia vita. Ho fatto un grande lavoro e ha pagato. Ora testa alla prossima”

Dalla Porta recupera tanti punti su Aron Canet (solo 12°) ma perde ancora in un corpo a corpo con Arbolino: “Spero di riuscire a vincere in futuro – ha detto Dalla Porta. La gara è stata difficile per via del vento, ho fatto un’altra gara fantastica, sono felice per il campionato”.

Sul podio Kornfeil che ha dovuto scontare la penalità del long lap penalty nel penultimo giro della corsa. “Sono felice – ha detto Kornfeil - è stata una gara difficile,  negli ultimi giri le gomme non erano al massimo ma io ho cercato di spingere. Appena ho visto il long lap penalty ho provato a prendere un distacco abbastanza grande per poter rientrare in una buona posizione, sono soddisfatto”.

Succede di tutto dietro, da segnalare una caduta a quattro che ha coinvolto Vietti, Suzuki, Toba e Fernandez. A terra anche Arenas, si ritira Masia dopo un problema tecnico.

Quarta posizione per Rodrigo, che partiva sedicesimo a causa di una penalità. Dietro di lui McPhee e Ogura.

Settima posizione per Ramirez davanti a Nicolò Antonelli che ha scontato in autonomia un long lap penalty dopo aver tagliato la variante a metà gara.

Nona posizione per Dennis Foggia, dopo una grande rimonta dalla ventunesima casella il pilota dello Sky Racing Team è stato in lotta per il podio fino ad un contatto con Fenati e Arbolino. “Ho preso una gran botta all’inizio con McPhee – ha detto Dennis – non riuscivo a superare in staccata e questo mi ha penalizzato. Peccato per i contatti alla fine e per essere partiti così indietro. Continuo a non mollare fino alla fine dell’anno”.

Chiude la top10 Lopez davanti a Romano Fenati, a lungo in testa alla gara e protagonista, anche lui, di un taglio di variante.

Solo dodicesimo Aron Canet che ha corso una gara anonima e perso tanti punti in classifica in favore di Dalla Porta, Antonelli e Arbolino.

La cronaca

Scatta benissimo Arbolino con Antonelli e Suzuki che provano subito a scappare. Arbolino però non si lascia intimorire e passa Suzuki nelle prime curve. Ottimo spunto anche per Romano Fenati, in lotta con Kornfeil. Più arretrato Celestino Vietti che è uno dei pochi a montare la gomma dura e che quindi potrebbe venire fuori alla distanza.

Nel secondo giro è da segnalare il sorpasso di Toba su Arbolino che stava tentano una “mini-fuga” con Antonelli, immediata la risposta di Arbolino che si riprende la seconda posizione.

Toba scatenato nel terzo giro con un doppio sorpasso su Arbolino e Antonelli.

Provano a risalire i primi due della classifica mondiale con Dalla Porta in settima posizione e Canet decimo in lotta con Ogura e Vietti per l’ottava posizione.

I primi provano a dare uno strattone aumentando il ritmo nel guidato, effetto minimo visto che sui rettilinei la scia aiuta il secondo gruppo a rifarsi sotto.

Continui scambi di posizione tra i piloti Sniper con Fenati che riesce a superare Toba in curva 4 e si prende la prima posizione. Dietro al trio Fenati-Toba-Arbolino spinge forte Lorenzo Dalla Porta che supera Antonelli. Il pilota Sic58 non sta prendendo rischi ma gira sempre nel gruppone dei primi.

A 14 giri dal termine risale alla grandissima Suzuki che si mette quarto davanti al compagno di squadra a tallonare i primi.

Nessun pilota sembra averne per una fuga, sarà un finale di gara in gruppo, in pieno stile Moto3.

Taglia la variante a 12 giri dalla fine Nicolò Antonelli dopo un duello con Binder che è risalito dalla 25° posizione iniziale. Antonelli si autoinfligge un long lap penalty per evitare problemi e si accoda in 24° posizione dietro a Migno.

A dieci giri dal termine taglio della variante anche per Fenati che non fa lo stesso errore di Antonelli, non passa per il long lap penalty, perde un secondo (come da regolamento) e rimane nel gruppone dei migliori., solo un avvertimento per lui dalla direzione gara.

Succede di tutto a 9 giri dal termine con continui sorpassi per la testa della corsa con Lorenzo Dalla Porta che la spunta e tenta una piccola fuga con Arbolino, entrambi gli italiani rimangono però tallonati da Binder e Suzuki. Ancora nelle retrovie Canet, 13° a 8 giri dalla fine. Provano a risalire anche Foggia e Vietti.

Problema per Masia a 7 giri dalla fine, il francese è costretto al ritiro proprio come Arenas, caduto. Disastro a 6 giri dalla fine in curva 5 coinvolti Toba, Vietti, Suzuki e Fernandez. Tutti a terra e gara finita per loro.

Contatto alla variante a 5 giri dalla fine con Foggia, Fenati e Arbolino che si toccano e perdono tanto tempo.

Long lap penalty per Kornfeil che è in testa al gruppo, cade anche Binder dopo una rimonta incredibile.

Virtualmente primo Lorenzo Dalla Porta con un buon margine su Arbolino, secondo. Cade anche Andrea Migno dopo una gara difficile.

Kornfeil si rende protagonista di un longlap penalty incredibile e rientra in terza posizione all’inseguimento della coppia di testa Dalla Porta-Arbolino.

L’ultimo giro si apre con Dalla Porta e Arbolino attaccati. Tony attacca Lorenzo alla 14 e passa, finale in volata che premia la piota del team Sniper.

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