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MotoGP, Quartararo: “Imparo in fretta, sono stupito di me stesso”

Il francese è 2° nel venerdì di Assen: “Io arrabbiato dopo le FP2? Si, sapevo di poter andare molto più forte”

MotoGP: Quartararo: “Imparo in fretta, sono stupito di me stesso”

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È un Fabio Quartararo che ormai non stupisce più. Il debuttante francese in sella alla neonata Yamaha Petronas sta continuando a regalare emozioni e performance convincenti. Dopo il podio del Montmelò (il suo primo assoluto in MotoGP) ha chiuso, quest’oggi, in seconda posizione il venerdì di prove libere al TT Circuit di Assen, l’Università del motomondiale. E se il risultato ormai non stupisce più quello che fa storcere il naso è la reazione di Quartararo sulla moto appena passata la bandiera a scacchi: una grande arrabbiatura. Il secondo posto ormai non è più abbastanza per “El Diablo”?

“Ho fatto tanti errori nell'ultimo giro - ha detto Quartararo - non mi sarei aspettato di fare quel tempo e allora ho pensato che se non avessi sbagliato sarebbe stato un giro molto più veloce e mi sono arrabbiato. Ad ogni modo è un buon risultato”.

Assen è l’Università della MotoGP, un vero banco di prova per tutti i piloti del motomondiale, tu sei andato forte fin da subito a dispetto del fatto che questa era la tua prima uscita qui con una moto del genere. Che ne pensi?

“Questo è un tracciato difficile da imparare – ha continuato il debuttante francese - nelle prime uscite non è stato facile ma sono rimasto impressionato dalla mia velocità di comprensione della pista. In generale, sono bravo ad adattarmi alle moto e alle piste. Anche nel 2015 ero sempre veloce sui nuovi tracciati nelle FP1. Questo è uno dei circuiti più impegnativi da fare con la MotoGP, è davvero difficile entrare nelle curve veloci con queste moto ed è quindi positivo aver trovato un buon ritmo già nel venerdì e con gomme usate che abbiamo usato questo pomeriggio”.

Doppietta Yamaha al termine del venerdì con Vinales a pochi millesimi dal record della pista assoluto di Valentino Rossi. È la fine di un periodo di difficoltà per la casa di Iwata?

"La M1 lavora bene su questa pista – ha risposto Quartararo – questo non è stato un periodo di difficoltà ma di studio, abbiamo imparato tanto in questi mesi".

Per le qualifiche di domani che sensazioni hai? Pronto per un’altra prima fila?

“Mi aspetto delle buone qualifiche e il mio obiettivo sono sicuramente le prime due file. Un altro aspetto importante della giornata di domani sarà quello della gestione delle gomme: nelle FP4 dovremmo già farci un'idea su quali pneumatici utilizzare in gara, fin ora l'abbiamo sempre deciso all'ultimo o durante il Warm Up, da questo weekend proveremo a scegliere prima”.

Ci sono possibilità di replicare il podio di Barcellona anche qui in Olanda?

“È difficile da dire – ha concluso Quartararo - abbiamo fatto un podio a Barcellona e dobbiamo stare attenti a non correre troppo. Ovviamente da pilota vorrei sempre essere tra i primi ma so che l'obiettivo è chiudere tra i migliori 7 e provare a farlo in tutte le gare”.

Audio raccolto da Matteo Aglio

 

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