Granado vince a Valencia davanti a Garzo. Tanti duelli, MotoE promossa

La gara simulata ha offerto sorpassi e tanto spettacolo in pista, con il brasiliano che ha avuto la meglio sul rivale solo nell'ultimo giro. Ferrari 5°

Share


Sarà pur vero che non ha assegnato punti per il campionato, ma quella che si è corsa stamattina a Valencia è stata una vera gara. La prima della storia della MotoE dopo le simulazioni di partenza e di Superpole. I piloti non si sono tirati indietro, hanno spinto al massimo dal primo all'ultimo giro e il risultato è stato una gara spettacolare, ricca di sorpassi e adrenalina.

Eric Granado ha avuto la meglio su tutti, battendo solo all'ultimo passaggio e dopo un intenso duello Hector Garzo. I due sono stati costantemente tra le primissime posizioni delle classifiche in ogni sessione di questo test a Valencia, ed in gara si sono confermati nel ruolo di sicuri pretendenti al titolo. Bellissimo il confronto nell'ultimo giro, con i due rivali che si sono scambiati la posizione due volte, in un confronto all'arma bianca davvero entusiasmante.

Grande la soddisfazione per Granado, che per questa vittoria ha ricevuto in regalo da Energica una Eva, la versione naked della moto elettrica. Il brasiliano ha anche stabilito in gara il miglior tempo fatto registrare in questa tre giorni di Valencia fino a questo momento, fermando il cronometro in gara all'ultimo giro in 1'40,113. 

ERIC GRANADO POSA AL FIANCO DELLA ENERGICA EVA

"Sono felice, abbiamo fatto un grande lavoro in questi tre giorni - ha dichiarato Granado - ed abbiamo sistemato la moto in modo perfetto. Di certo ci sono ancora degli aspetti su cui possiamo migliorare, ma è stata una bella gara, anche se simulata. Mi darà la spinta per affrontare il primo vero Gran Premio in Germania. A questo punto non vedo l'ora di arrivare lì e correre, anche perché la gara è stata molto divertente. Questa moto è molto competitiva, frena fortissimo e si comporta molto bene in curva, è davvero bella da guidare. Elettrica o meno, è una vera moto da corsa che ti permetta di andare forte e di frenare fortissimo. Devo fare i miei complimenti a tutte le persone coinvolte in questo progetto, sono felice di essere qui e lottare al top".

Sul podio virtuale è salito anche Niki Tuuli, che anche in questa occasione si è confermato uno dei migliori nella neonata categoria. Sarebbe probabilmente salito su questo podio anche Bradley Smith, che nella giornata di ieri, l'unica in cui ha girato, è stato il più veloce in pista. Il britannico ha dovuto saltare questa giornata per tornare a girare a Barcellona con l'Aprilia RS-GP in una sessione di test privati.

MATTEO FERRARI 5° E PRIMO ITALIANO AL TRAGUARDO

Il primo italiano in classifica è stato Matteo Ferrari, alfiere del Team Trentino Gresini, che si è preso un 5° posto alle spalle di Nico Terol e dopo una partenza difficile è stato in grado di recuperare ed anche rendersi protagonista di qualche sorpasso.

"E' stata una gara molto divertente - ci ha raccontato Ferrari - anche se l'abbiamo presa molto come banco di prova. Ho anche cambiato qualcosa sulla moto prima di entrare in griglia, infatti ci ho messo un paio di giri ad adattarmi. Poi ho iniziato a spingere, ed ho fatto dei sorpassi, che con questa moto non sono facili. Devi stare attento, prendere bene la scia e preparare al meglio tutta la manovra. Si può fare, ma non è così banale. In tre giorni poi abbiamo lavorato tanto sulla moto, non pensavo che saremmo riusciti a fare tante prove in questi test, invece la squadra ha fatto un gran lavoro". 

Settimo Mattia Casadei, che si è reso protagonista di una buona prestazione in questa uscita in sella alla Energica gestita dal Team SIC58 e sembra avere il potenziale per crescere tanto durante il campionato. In top ten hanno chiuso anche Alex De Angelis e Niccolò Canepa. Non è invece riuscita a confermarsi tra i primi dieci Maria Herrera, che in ogni sessione era riuscita a girare leggermente più forte mentre oggi in gara non ha risposto nello stesso modo in gara. 

Quattordicesima posizione per Lorenzo Savadori, che ha avuto qualche problema tecnico di troppo che ha compromesso la sua gara. Una gomma non perfettamente efficiente ha infatti rovinato la gara di Lorenzo.

"Purtroppo avevo una gomma che saltava tanto e la gara è stata compromessa subito - ha dichiarato Savadori -  Me ne sono accorto nel giro di allineamento ma era troppo tardi. Parlando della gara, le moto sono davvero molto diverse da quello a cui sono abituato. Per me è un po' dura perché queste moto richiedono una guida molto old style, vogliono fare tanta percorrenza in curva. Io sono abituato a moto che si guidano diversamente e il punto è che siccome con queste moto si gira poco, si fa fatica a cambiare certi automatismi. Infatti stanno andando forte i ragazzi che vengono dalle medie cilindrate, come Moto2 o 600 SSP. E' stato un test, dobbiamo sistemarci ancora per il Sachsenring".

Questa la classifica della gara simulata a Valencia

GARA MOTOE VALENCIA

Share

Articoli che potrebbero interessarti