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MotoGP, Max Biaggi sull'incidente di Barcellona: non demolite Lorenzo

"E' stato un errore di valutazione in una curva particolare, ma Jorge non è solito fare questi errori. Andrea non ha nessuna colpa dell’accaduto, così come Vale o Maverick

MotoGP: Max Biaggi sull'incidente di Barcellona: non demolite Lorenzo

Domenica Max Biaggi ha applaudito sotto il podio il suo Canet, secondo alle spalle di Ramirez, ma oggi invece di parlare della Moto3 è tornato sull'incidente del suo amico Jorge Lorenzo su Facebook.

"Mi fa piacere ritornare sull’episodio tanto discusso che si è verificato ieri, durante il GP di Catalunya - ha scritto sul social - Al secondo giro, a causa di un errore di Jorge, c’è stata una maxi caduta in cui sono stati coinvolti oltre a Jorge, anche Dovizioso, Vinales e Rossi in rigoroso ordine di coinvolgimento.

Nel guardare la ripresa dall’alto si vede chiaramente che Jorge e Vale arrivano lunghi alla staccata, in quanto il primo era in lotta con Maverick ed il secondo con Danilo Pertrucci. Si vede altresì bene che Dovizioso quando viene superato da Marquez prova a staccare con maggior energia, per cercare di fare una traiettoria più interna, in modo da rialzare la moto più velocemente e sfruttare così l’accelerazione o per provare ad incrociare.

Lorenzo evidentemente già lungo, si è ritrovato ancora più vicino Andrea di quanto avesse previsto e per evitare di colpirlo ha pinzato molto forte a moto inclinata. Il patatrac è stato inevitabile a quel punto. Questo è evidentemente ciò che è avvenuto. Detto ciò è altrettanto evidente che Andrea non ha nessuna colpa dell’accaduto, così come Vale o Maverick. Il tutto è derivato da un’evidente errore di valutazione di Jorge, avvenuto in una curva dove, dato il particolare layout (una curva strettissima che quasi ritorna indietro ) si rallenta tantissimo.

Inoltre la sfortuna ha voluto che nella caduta fossero coinvolti tre piloti che avrebbero potuto lottare per la vittoria. Insomma è stata una bella frittata e di questo ne è consapevole anche Jorge, che ha espresso le sue pubbliche scuse in diretta TV e dopo la gara è andato a scusarsi con tutti i piloti coinvolti.

Ora riguardo a quanto accaduto, io ritengo che sia giusto dare le colpe a chi ce l’ha, ma non si può demolire un pilota che è non solito fare questi errori. Jorge ieri aveva la possibilità finalmente di fare un buon risultato, dopo aver ingoiato molti bocconi amari quest’anno, per cui sono sicuro, come da lui stesso detto, che quell’epilogo non lo avrebbe voluto nemmeno lui.

Jorge in diretta TV ha affermato che avrebbe preferito cadere da solo, senza coinvolgere nessuno, con il rischio oltretutto che qualche collega si potesse far male. Comprendo la necessità che si ha oggigiorno di alzare polveroni, perché è questo che fa più clamore, ma ripeto che non si può demolire un pilota che nella sua carriera ha dimostrato di essere corretto e sincero".

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