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MotoGP, Lorenzo: "Marc vuole che mi penalizzino? Non alimento polemiche"

"Sono cose che capitano nei momenti concitati, a volte lo fai ed a volte lo subisci. Ho fatto un passo avanti, domani punto alla top ten"

MotoGP: Lorenzo: "Marc vuole che mi penalizzino? Non alimento polemiche"

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Non sono mancate le emozioni, nel sabato catalano di Jorge Lorenzo. Le FP3 del mattino infatti hanno regalato al 99 la gioia per l’ingresso in Q2 ed il fastidio per l’incomprensione con Marquez, che senza mezzi termini ne ha chiesto la penalizzazione.

“Avevo fatto il mio giro più veloce nel giro precedente, poi ho tagliato la curva uno così mi è stato cancellato il tempo. Ho cercato di conseguenza di restare fuori dalla traiettoria, ma sfortunatamente Marc mi ha trovato davanti a sé. Vorrebbe che mi penalizzassero? Queste cose accadono in certe situazioni concitate, è difficile stare attento a tutto ciò che ti succede intorno, a volte fai queste cose ed a volte le subisci. Non voglio alimentare polemiche, sono cose che capitano e credo che la direzione gara sia assolutamente imparziale”.

Superata la mattinata è arrivato il momento delle qualifiche, che hanno sorriso solo in parte allo spagnolo

“L’aderenza non era tanta oggi, specie in FP4 e in qualifica, così non sono riuscito a ripetere i tempi fatti segnare in mattinata, anche a causa di un cambio di assetto rivelatosi errato. Mi aspettavo qualcosa di più, ma a parte ciò credo di aver fatto un passo avanti, mi sento più aggressivo e più veloce”.

Ora si pensa alla gara, per la quale il 99 ha un obiettivo chiaro.

“Posso chiudere la gara in una posizione migliore rispetto alle precedenti con la base di cui disponiamo: può succedere di tutto nelle gare ma l’obiettivo realistico può essere la top ten, per poi cercare di migliorare nei test di lunedì. Domani sarà molto caldo, spero che il nuovo serbatoio e le altre modifiche mi aiutino a gestire meglio le energie ed a essere più veloce fino alla fine della corsa”.

Il tutto senza scartare l'ipotesi montare la gomma morbida sia davanti che dietro, esclusa da molti altri piloti.

“L’anno scorso il 90% dei piloti ha montato quella combinazione di mescole, l’asfalto e l’aderenza sono  cambiati quest’anno ma per ora resta la mia opzione preferita, mi sento più sicuro ma ancora dobbiamo studiare le altre combinazioni nel warm up”.

Jorge rimane positivo e combattente. Ammette di studiare gli altri piloti Honda, ma senza focalizzarsi su uno in particolare

“Nakagami mi assomiglia come stile di guida? Usa un’altra moto con punti a favore ed a sfavore. Quella di quest’anno ha maggiore potenziale, possiamo migliorare in varie aree: in ogni caso sto studiando tutti i piloti Honda a partire dal più veloce ossia Marc”.

Audio raccolto da Paolo Scalera 

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