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MotoGP, Dovizioso: “E' un peccato non attaccare, Marquez fatica, ma anche noi"

“Sarebbe bella una gara solo con lui. E' strano avere così poco grip, c’è molta confusione. Le Yamaha? Non sanno neanche loro dove saranno domani”

MotoGP: Dovizioso: “E' un peccato non attaccare, Marquez fatica, ma anche noi"

Il sabato di Andrea Dovizioso si può riassumere in pochi concetti: osservazione, difficoltà, pochi rischi. Il pilota Ducati ha agguantato la seconda fila con il sesto tempo, dietro a Rossi e davanti al suo compagno di squadra Danilo Petrucci, senza brillare nel Q2.

I punti di distacco da Marquez sono 8 e la gara domani sarà uno spartiacque importante per la stagione.

“La seconda fila è un buon risultato – ha esordito il Dovi - Il tempo non è stato perfetto ma sono soddisfatto. Oggi è stata una giornata strana per tutti, figlia di una confusione che regna fin da ieri, giriamo un secondo più lenti dello scorso anno”.

Quali sono le cause di queste difficoltà?

“Il tracciato è stranissimo non c’è grip ed è davvero inusuale vedere un cambiamento simile in un solo anno. Non è un problema di buche, che sono aumentate di poco. Fa molto caldo quindi tutti abbiamo sofferto con le gomme, basti pensare che nelle FP4 si sono visti tanti piloti girare con pneumatici nuovi”.

Domani la gara potrebbe essere davvero difficile da interpretare, tu a che punto sei?

“La messa a punto va bene, sono contento della moto – ha continuato Dovizioso - Domani sarà una gara di strategia e sarà difficile capire il reale passo di tutti perché abbiamo fatto pochi giri. Farne 24 tutti di fila è completamente diverso con queste condizioni”.

La notizia di giornata è la ritrovata competitività delle Yamaha, quattro (al lordo della possibile penalità per Vinales) nelle prime cinque posizioni. Potranno infastidirvi domani?

“Sono competitivi fin dal primo turno, soprattutto con Valentino – ha detto il Ducatista - sono messi bene ma non so se ne avranno per fare tutta la gara davanti, non lo sanno nemmeno loro”.

Quale sarebbe per te la gara ideale?

Mi piacerebbe fare tutta la gara solo con Marc, perché so che lui è sempre al top, ma domani ci saranno piloti più competitivi di lui quindi sarà una gara complicato. In tanti hanno preferito sistemare la moto per farla funzionare con queste condizioni piuttosto che provare realmente il passo gara”.

Il fatto che potreste essere in tanti davanti domani è una buona occasione per il campionato.

“Dipende, se sarò più veloce di Marquez si, altrimenti sarà un problema. Marc - ha concluso Dovi -è stato veloce in tutti i turni, ma diversamente rispetto al solito.

Perché secondo te?

“Non saprei ma penso che stia faticando anche lui e, per il suo stile e per le caratteristiche della moto con queste condizioni, ha problemi diversi da quelli degli altri. Credo si stiano concentrando sull’anteriore”.

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