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MotoGP, Bagnaia: "La moto che ho guidato oggi non era la mia Ducati"

"Ho dovuto mettere la gomma nuova nel finale per ritrovare le sensazioni che volevo", Miller: "Gli pneumatici usati mi hanno dato fiducia sul passo"

MotoGP: Bagnaia: "La moto che ho guidato oggi non era la mia Ducati"

La sua Ducati è la seconda più veloce in pista a Barcellona dopo quella di Andrea Dovizioso. Stiamo parlando della Rossa di Francesco Bagnaia, autore del quarto crono al termine della FP2 a meno di quattro decimi dal forlivese.

Nonostante la prestazione c’è qualche perplessità sul volto del pilota piemontese, dovuto al rendimento degli pneumatici.

“Sono soddisfatto si e no di questa giornata – ha esordito Pecco - abbiamo avuto alcuni problemi nella prima parte della sessione, fino a quando abbiamo deciso di mettere la morbida nuova all’anteriore e posteriore. Avvertivo infatti qualcosa di strano. Serve quindi capire perché cercando di prendere la giusta decisione per domani. Questa è una pista dove le gomme si consumano molto dopo 6-7 giri, di conseguenza è necessario avere il giusto bilanciamento”.

La mente di Pecco è già focalizzata al sabato.

“Come detto dovremo fare la scelta giusta con gli pneumatici. Dopo aver montato la doppia soft ho ritrovato la mia Ducati a cui sono abituato. Domani pomeriggio l’obiettivo sarà quello di agganciare la Q2 e provare a partire nelle prime tre file”.

Eppure su questo problema aleggia un piccolo mistero, se così vogliamo dire.

Non sono cosa sia successo. La prima volta con la MotoGP non è mai facile qua a Barcellona. Nel pomeriggio sono partito con le stesse scelte della mattinata, girando a mezzo secondo-otto decimi dai primi. Era stato un turno abbastanza positivo, tanto che il tempo buono l’ho fatto all’ultimo giro dopo ben 19 tornate. Purtroppo mi mancava grip e serve capire a cosa sia dovuto, dato che non ho avuto costanza con le gomme. Quanto poi ho cercato il time attack ho ritrovato la Ducati a cui sono abituato”.

Il contrattempo ha quindi complicato i piani del piemontese.

“Pesa un po’, dato che domani dobbiamo ricominciare da zero. Peccato non aver potuto fare tanti giri con il treno di gomme che pensavamo potesse essere quello da usare in gara. Anche a Jack pare sia successa una cosa del genere, però lui è dall’altra parte del box e quindi dovremo capire”

L’aspetto del consumo è stato ripreso anche da Jack Miller.

“In generale è stato un buon venerdì, anche se la gomma scivolava molto nel finale – ha spiegato l’australiano – la squadra ha lavorato bene e con gli pneumatici sono riuscito ad avere dei riscontri positivi sul passo. Il problema è che le gomme tendono molto a scivolare. Stamani ho usato la media, poi al pomeriggio la soft, trovando con quest'ultima buona sensazioni. Purtroppo però non sono riuscito a fare il tempo. Domani dovremo fare ulteriori valutazioni per quanto riguarda gli pneumatici"

Audio raccolto da Matteo Aglio

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