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Dovizioso nel DTM: "In gara ho sbagliato e imparato tanto"

Andrea a Misano è arrivato 12° nel primo round riuscendo a tenere un buon passo: "la partenza è stato un disastro, devo migliorare perché sorpassare è difficile"

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Ha chiuso con un 12° posto la sua prima esperienza in DTM Andrea Dovizioso. Sulla pista di Misano il ducatista ha dovuto gestire i 610 cavalli della sua Audi RS5 DTM per un’ora di gara. Una distanza ben superiore alla MotoGP.

Tutto sommato è andata bene – ha detto - a parte la partenza, che è stata una disastro perché sono scattato male e mi sono ritrovato ultimo vanificando tutta la fatica che avevo fatto in qualifica”.

Da lì però Dovizioso si è messo d’impegno per risalire qualche posizione lottando per tutta la corsa per il 14° posto contro le Aston Martin e con l’Audi gemella guidata da Pietro Fittipaldi, nipote del grande Emerson, che fa il pilota professionista.

Per tutta la corsa sono stato dietro a Fittipaldi, poi nel finale mi sono deconcentrato e ho perso 6 o 7 secondi”. Ma all’ultimo giro Dovizioso con  un guizzo ha superato due auto in crisi di gomme davanti a lui e ha chiuso a ridosso della decima posizione che è il suo obiettivo per gara-2.

Il suo ritmo è stato buono: ha terminato 12° (su 18 auto al via) staccato di 57” dal vincitore, Wittmann con la BMW M4 DTM. Ma è un dato falsato dallo strano svolgimento della corsa perché il vincitore, che era scattato ultimo dai box per un guasto in qualifica, ha conquistato la testa della gara grazie a una sosta anticipata e alla safety car che l’ha rimesso in gioco. Per cui il gap corretto di Dovizioso andrebbe rapportato a Rast, 2° classificato con l’Audi che ha disputato una gara “regolare” come Dovi. Siccome il ducatista ha terminato a 49” da Rast, questo significa che ha rimediato un distacco medio di 1”2 al giro. Ottimo, considerando lo svolgimento della gara. Molto meno di quel che aveva preso in qualifica (1”7) sempre da Rast autore della pole.

Ma Dovi non si illude e rimane esigente con se stesso: “Ho commesso diversi errori in corsa: oltre alla partenza, sono finito largo qualche volta e poi mi sono reso conto che in gara la macchina, con la perdita del grip, è ben diversa dalla qualifica dove è molto più precisa. Seguendo gli altri però ho imparato meglio le traiettorie corrette. Ho visto che tutti tagliavano molto di più di me le curve. Ora il mio obiettivo è migliorare la qualifica per gara-2 che si svolgerà domenica. Partire più avanti vuol dire aver la possibilità di guadagnare posizioni in gara perché qui nel DTM i sorpassi sono davvero difficili.

Se volete rivedere la gara dalla telecamera montata nell'Audi RS5 di Andrea Dovizioso cliccate QUI.

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