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MotoGP, Vinales batte Marquez in FP2 a Le Mans, Rossi soffre ed è 14°

La Yamaha piazza Maverick e Quartararo nella prima fila virtuale del venerdì, con Marquez a fare da terzo incomodo e Lorenzo ottimo 4°. Dovizioso 5°. Valentino fuori dai dieci

MotoGP: Vinales batte Marquez in FP2 a Le Mans, Rossi soffre ed è 14°

Maverick Vinales aveva detto che Le Mans è una delle sue piste preferite ed ha confermato con i fatti quanto questa affermazione fosse vera. Lo spagnolo ha infatti messo tutti in riga sul Bugatti al termine della prima giornata di libere, prendendosi la prima posizione virtuale al culmine di una sessione molto importante, soprattutto in virtù delle previsioni meteo che per la giornata di domani suggeriscono presenza di pioggia.

Oggi era dunque fondamentale prendersi un posto in top ten e la Yamaha è riuscita ad andare oltre con Vinales e Quartararo, con il francese che davanti al pubblico di casa è riuscito a strappare il terzo tempo di giornata, confermando l'ottima compatibilità tra la M1 e la pista di Le Mans. Tuttavia questa competitività sembrava oggi appartenere solo alla Yamaha n°12 dello spagnolo ed a quella n°20 del francese. Sia Morbidelli che Rossi hanno infatti chiuso fuori dalla top ten, con Franco undicesimo e beffato di un solo millesimo da Miller e Valentino ben più distante e solo quattordicesimo e plausibilmente condannato a passare nuovamente domani attraverso la tagliola della Q1.

Ad una Yamaha in forma almeno con due piloti, ha risposto però la Honda oggi, con Marc Marquez che è riuscito a tenersi vicino a Vinales e la sorpresa di giornata che è stata rappresentata forse dal suo compagno Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha offerto oggi pomeriggio una prova di classe, ottenendo la quarta prestazione cronometrica di giornata e zittendo tanti che l'avevano criticato per le scarse prestazioni mostrate in sella alla Honda. Jorge non ha forse ancora voltato pagina in una stagione che gli sta riservando più difficoltà del previsto, ma senza dubbio oggi ha dimostrato che può tornare a lottare per le posizioni che contano anche in sella ad una moto apparentemente indigesta da sfruttare per il suo stile di guida.

La Honda è stata anche l’unica in grado di sfruttare la gomma dura su questa pista. L’armonia tra questa soluzione e la ciclistica della RC213 è stata sottolineata dagli ottimi riscontri di Crutchlow e Marquez, autori di ottimi passaggi proprio utilizzando questa soluzione al posteriore, che potrebbe essere scelta anche in gara. In particolare il campione del mondo è apparso padrone del miglior passo gara in questa prima giornata di libere.

FP2 LE MANS - DOVIZIOSO CHIUDE 5° DAVANTI A PETRUCCI

Non è andata male neanche alle Ducati ufficiali, con Andrea Dovizioso che ha chiuso quinto preferendo lavorare a lungo sul passo gara e riservando la parentesi finale della sessione al classico time attack, andato a buon fine. Da questa tappa di Le Mans la Ducati si aspetta molto, con la speranza di poter iniziare a contrattaccare Marquez dopo aver vissuto diverse gare in difesa. Questa quinta posizione non è forse esaltante, ma Dovizioso ha un metodo di lavoro a cui resta fedele, che non prevede mai la ricerca disperata della prestazione pura senza aver prima curato tutti quei dettagli che possono fare la differenza in gara.

Alle sue spalle ha chiuso la giornata Danilo Petrucci, protagonista di una spaventosa caduta proprio ad inizio sessione di cui trovate una gallery in questo pezzo. Il ternano è stato molto concreto oggi, chiudendo molto vicino al proprio compagno di squadra su una pista che nel 2018 gli aveva regalato un fantastico secondo posto.

KTM ha portato a Le Mans un forcellone in carbonio che sembra aver dato un grosso aiuto alla moto austriaca. Il componente è montato al momento solo sulle moto di Pol Espargarò, che è riuscito a restare costantemente in top ten per tutta la sessione, confermando la bontà della soluzione nonostante sia stato vittima di due cadute in FP2. 

FORCELLONE IN CARBONIO KTM

Ottima la prestazione di Aleix Espargarò in sella all'Aprilia. Lo spagnolo ha chiuso il venerdì in ottava posizione, guadagnandosi per adesso l'accesso diretto alla Q2 di domani, che potrebbe essere garantito dalla pioggia prevista. Lo spagnolo continua ad essere ottime interprete della RS-GP, mentre Andrea Iannone ha lottato anche in questa sessione con il dolore alla caviglia infortunata a Jerez che continua a tormentarlo e non gli consente di spingere al massimo. Per lui solo una 19a posizione oggi.

Giornata invece davvero disastrosa per la Suzuki, che continua a soffrire molto quando si tratta di piazzare la zampata con il cronometro. Joan Mir ha chiuso 15°, mentre alle sue spalle ha chiuso Alex Rins. La GSX-RR è una delle moto più equilibrate in pista a detta di molti, eppure continua ad avere enormi difficoltà quando si tratta di puntare sulla prestazione velocistica pura, ovvero quel giro secco che nella moderna MotoGP è fondamentale per assicurarsi una buona posizione di partenza. Se Rins vuole davvero restare un contendente per la lotta iridata fino alla fine, ad Hamamatsu dovranno presto trovare una soluzione.

CLASSIFICA COMBINATA FP2 LE MANS
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