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Moto3, WUP: Migno il più caldo a Jerez, Canet e Masia in agguato

Il pilota di Max Biaggi nel panino delle KTM Bester Dubai Capital, 5° Fenati.  Alex Marquez svetta in Moto2, 5° Di Giannantonio

Moto3: WUP: Migno il più caldo a Jerez, Canet e Masia in agguato

Se paragonati, i warm up di Moto3 e Moto2 risultano abbastanza diversi, ma solo all’apparenza: più agitato quello delle entry class, con tutti i piloti in pista a sportellarsi come fossero in gara. Lievemente più tranquillo il riscaldamento della middle class, nel quale

Tra i “piccoli”, il più veloce è stato Andrea Migno, ben attento a non farsi coinvolgere in eventuali guai nell’impressionante traffico di Jerez. Il romagnolo del team Capital Bester Dubai ha portato in vetta la KTM numero 16 con il tempo di 1'46”553, sfruttando al meglio una gomma posteriore Dunlop soft nuova. Tutte le squadre erano in attesa di sapere che deciderà di fare il meteo per la gara, dovendo selezionare accuratamente le coperture.

Davvero vicino ad Andrea, Aron Canet prepara l’assalto al Gran Premio con il secondo crono, a soli 98 millesimi dall’italiano. Il pilota di Max Biaggi reagisce ad un sabato tribolato. Aron dovrà - oltre ad attaccare Migno - guardarsi le spalle di Masia, terzo. Lo spagnolo del Max Team rischia di ritrovarsi nel panino dei due portacolori Bester Capital Dubai.

Prima Honda quarta, nelle mani di Sasaki, lo segue Fenati. Dopo weekend oltreoceano un pò difficili, in Spagna Romano sembra tornato in forma. Settimo Antonelli, pericolo scampato da Vietti: Celestino si è toccato con Lopez in staccata al tornante Dry Sack, rischiando di cadere. Il poleman Dalla Porta ha affinato il set up della Honda Leopard, sapendo che oggi proverà portarla alla vittoria: Nepa e Foggia nei primi venti, Arbolino venticinquesimo, Toba più sotto, ma sappiamo che Toni e Kaito abbiano potenziali da podio.

Moto2 tattica, in un warm up minacciato da grossi nuvoloni neri. Niente pioggia, e tanti traversi nella categoria motorizzata Triumph. Lesto e caliente, Alex Marquez segna il miglior tempo, voglioso di vincere - finalmente - di fronte al pubblico di casa: 1'41”582 per il catalano della Kalex gestita da Marc VDS e gommone Dunlop duro scelto al posteriore.

Preciso come sempre lo svizzero Thomas Luthi, secondo, terzo lo spettacolare e fiammante Remy Gardner, sempre più in crescita. Eccellente il debuttante Fabio Di Giannantonio, quinto dopo Brad Binder con la KTM. Speed Up sesta con Navarro, Luca Marini settimo, per una Italia protagonista in terra spagnola, infatti, il rookie Bastianini è nono.

Qualche problema fisico per Schotter, comunque autore di un buon decimo tempo, Bulega, Manzi e Martini collocati a centro classifica. Sam Lowes e Lorenzo Baldassarri in difficoltà, considerando il potenziale dell’inglese e del marchigiano; Corsi, Locatelli, Bezzecchi e Pasini appena dopo.

 

 

 

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