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Moto3, Antonelli regala la prima storica vittoria al team Sic58 a Jerez

Doppietta per il team di Paolo Simoncelli grazie anche al 2° posto di Suzuki, 3° Vietti. 8° Dalla Porta, 10° Migno, fuori gara Fenati, Canet leader del mondiale

Moto3: Antonelli regala la prima storica vittoria al team Sic58 a Jerez

Difficile non credere al destino in alcune occasioni. A Jerez de la Frontera Marco Simoncelli ha conquistato la sua prima vittoria nel mondiale (anno 2004), e proprio nella pista andalusa è arrivato non solo il primo successo del team Sic58 Squadra Corse, ma anche la prima doppietta. Il tutto al termine della solita gara stile Moto3, con centinaia di sorpassi ed attimi da cuore in gola.

A consegnare la prima storica vittoria al team di Paolo Simoncelli è stato un altro romagnolo, Niccolò Antonelli. Il cattolichino ha passato tanti momenti difficili ma in Andalusia ha sfoderato una prestazione degna del suo talento, ritrovando quella vittoria che gli mancava dal 2016. “Non so cosa sto provando, è una sensazione bellissima. A metà gara mi sono trovato un po’ indietro a causa di un contatto ma ero veloce, così grazie al mio passo sono tornato davanti e sono riuscito a vincere. Per me è un momento speciale, ed anche per il team visto che è la loro prima vittoria e la loro prima doppietta”.

Alle sue spalle appunto Tatsuki Suzuki, che corona il sogno del primo podio nel mondiale, trovando quella concretezza che spesso gli è mancata in passato. “Avevo grande fiducia in staccata specie alla sei. Ho cercato di stare davanti dato che è importante su questa pista: ho commesso un errore alla fine perdendo trazione, ma ho dato tutto per conquistare il podio e ci sono riuscito”.

A chiudere il podio c’è un’altra bella storia, quella di Celestino Vietti. Il portacolori dello Sky Racing Team VR46 ha corso con l’intelligenza dei grandi, riuscendo nel concitato finale a centrare il secondo podio nel mondiale. “Ci sono stati tanti sorpassi, ed è difficile pensare ad un weekend migliore: siamo partiti male migliorando piano piano, ed oggi la moto era davvero perfetta”.

Ai piedi del podio Aron Canet, che torna a casa con la testa del campionato (con un punto su Antonelli), davanti al rientrante Arenas e Toba. Ottimo rientro anche per Kornfeil (7°), che precede un Dalla Porta protagonista di qualche errore di troppo, mentre Andrea Migno ha chiuso la top ten davanti ad Ogura. Tornando per un attimo sul team Leopard, gara da dimenticare per Marcos Ramirez, caduto a pochi giri dalla fine mentre occupava la seconda piazza.

Fuori dai punti purtroppo Dennis Foggia (16°) e Tony Arbolino (17°), penalizzati per aver superato i limiti della testa, mentre Stefano Nepa (non al meglio) ha chiuso 19° davanti a Perez e Rossi. Fuori gara Romano Fenati, coinvolto suo malgrado nella caduta di Ramirez.

LA CRONACA

Allo start scatta al meglio Suzuki che prende la testa davanti a Vietti e Foggia. 4° Antonelli seguito da Antonelli, Dalla Porta, Canet, Arenas, Ramirez, Fenati e Rodrigo. Suzuki ha qualche metro di vantaggio mentre alle sue spalle c’è grande battaglia, Antonelli passa alla 13 mentre scivola Rodrigo. Coinvolto nella caduta anche Arenas, costretto ad allargare.

Al terzo giro comanda Suzuki con mezzo secondo su Antonelli che guida il gruppo degli inseguitori. Terzo Dalla Porta tallonato da Vietti e Canet. Cade nel frattempo Masia, leader del mondiale al pari di Canet. 9° Fenati, 13° Arbolino, 16° Migno.

A 19 giri dalla fine cambia la testa, con Dalla Porta che passa Suzuki. Il gruppo di testa conta ora dieci piloti tra i quali compaiono anche Antonelli, Vietti, Foggia e Fenati.

16 giri all fine. Vietti conanda davanti a Dalla Porta, Suzuki, Canet, Kornfeil, Antonelli, Fenati, Mcphee, Foggia e Ramirez, con Fernandez e Sasaki che stanno per ricongiungersi al gruppo. 13° Arbolino, 15° Migno.

13 giri alla bandiera a scacchi, continua il classico scambio di posizioni nel gruppo di testa. Ora guida la gara Suzuki seguito da Dalla Porta e Fenati. 4° Vietti davanti a Canet e Foggia, che ha avuto un warning per aver superato i limiti della pista. Segue il resto del gruppo formato da ormai 14 piloti.

Meno dieci alla fine delle danze. Il gruppo conta ormai diciotto piloti ed è guidato da Dalla Porta, Canet, e Suzuki. Grande rimonta di Arbolino che ora è sesto davanti a Vietti e Fenati. 5° Foggia, più in difficoltà Antonelli che fatica a tornare nelle prime posizioni. Nel giro successivo contatto Arbolino – Foggia, con i due piloti che restano in sella ma perdono terreno.

Sei giri al termine. Suzuki si è preso la vetta con un doppio sorpasso all’esterno sul duo Leopard Dalla Porta – Ramirez, che lo insegue. Quarto Vietti seguito da Canet ed Antonelli, che è riuscito a risalire. Ora il gruppo di testa è di undici piloti e conta anche Kornfeil. Garcia, Arenas, Foggia e Fernandez. Nel giro successivo comminato un long lap penalty a Foggia per aver superato i limiti della pista.

Cade a quattro giri dalla fine Ramirez alla cinque, con la moto che resta pericolosamente in pista e costringe Fenati a uscire di pista. Passano poche curve ed alla sei Fernandez cade e colpisce Garcia.

Al penultimo giro il gruppo conta nove piloti. Primo Vietti poi Antonelli, Suzuki, Dalla Porta, Canet, Kornfeil, Arenas, Migno, Toba e Ogura. Largo alla otto Dalla Porta che si ritrova settimo.

Ultimo giro. Antonelli e Vietti hanno preso pochi metri sul resto del gruppo. Alla otto Antonelli tiene la testa, si giocano la vittoria lui, Vietti e Suzuki. Suzuki passa secondo, Antonelli ha margine nell’ultimo settore. Vince Niccolò Antonelli davanti  a Suzuki, doppietta Sic58!! Chiude il podio Vietti davanti a Canet, Arenas, Toba, Kornfeil, Dalla Porta, Ogura e Migno. 16° Foggia, 17° Arbolino.

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