MotoGP, Lorenzo: "La caduta? La Honda è molto sensibile"

"Ho ancora tanto da imparare con questa moto. Arrivare sul podio sarebbe il migliore regalo di compleanno, ma la MotoGP è imprevedibile"

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È una delle sue piste preferite, ma il sabato gli ha lasciato l’amaro in bocca. Già, perché Jorge Lorenzo non ha saputo andare oltre l’undicesimo tempo in qualifica. Nonostante l’accesso diretto alla Q2, il maiorchino è stato vittima di una scivolata che lo ha costretto a chiudere in anticipo la sessione.

“Oggi ho provato a girare con la gomma dura, non era male, ma mi mancava la fiducia necessaria – ha esordito – durante la qualifica sono riuscito a portare a termine due giri veloci, ritrovandomi in quinta posizione. Ho provato a spingere di più, ma sono finito a terra, dato che la Honda è una moto molto sensibile. Mi si è chiuso l’anteriore e non c’è stato nulla da fare. Ovviamente sono dispiaciuto per quanto accaduto e sarà utile per il futuro. Come detto la caduta non è stato un grande errore, ma si è trattato di un semplice dettaglio, che alla fine si è rivelato fatale. Mi sto riferendo all'assetto e alla posteriore, dove ho accusato sensazioni diverse".

Il rammarico è grande sul volto del maiorchino.

È una situazione complicata, dato che il mio potenziale non rispecchia la posizione di partenza – ha commentato il 99 – ho ancora molto da imparare, però già lo sapevo. Ovviamente ci sono anche degli aspetti positivi, dato che riesco a essere fluido nella guida e ciò che conta è la gara di domani. Tra l’altro domenica mattina cin sarà il warmup, ovvero un’altra opportunità per guidare bene ed essere veloce”.

Di sicuro l’attesa è tanta nei confronti dell’alfiere Honda.

“In MotoGP succedono sempre degli imprevisti e tutto è possibile, ricordo due anni fa quando con la Ducati scattavo dall’ottava casella in griglia, arrivando poi sul podio. Ovviamente non posso sbilanciarmi nel dire che sarò nei primi tre, dato che la MotoGP è imprevedibile e come detto può accadere di tutto. Sono concentrato sul guadagnare più posizioni possibile, sapendo che dovrò avere pazienza. Di sicuro il tracciato mi consente di guidare meglio e avere più agio rispetto alle altre piste". 

Lorenzo, che oggi festeggia 32 anni, non ha dubbi riguardo quale sia il miglior regalo di compleanno da ricevere.   

“Di sicuro, meglio di un podio non c’è nulla”  

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