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Moto2, FP1: Navarro 1° a Jerez con la Speed Up Triumph

Mattinata di incognite sul circuito di Jerez per la classe intermedia che ha visto il debutto del nuovo “gommone” Dunlop. Tempi da record. Problemi per Baldassarri.  

Moto2: FP1: Navarro 1° a Jerez con la Speed Up Triumph

FP1 di “novità” per la Moto2 con il nuovo pneumatico “extra-large” Dunlop, a fare da padrone è Jorge Navarro che con il suo 1.41.819 è un secondo più veloce rispetto al miglior tempo delle FP1 dello scorso anno di Bagnaia e ben 71 millesimi sotto il record del circuito di Baldassarri nelle FP3 del 2018.

Sessione piena caratterizzata dei problemi tecnici che hanno afflitto la Kalex di Lorenzo Baldassarri. Il leader del mondiale ha chiuso la mattinata decimo dopo essere riuscito a fare, praticamente, un solo giro lanciato. Per lui ben due stop per problemi elettronici e una caduta a pochi secondi dalla fine del turno. 

Nel complesso la Kalex domina la top-10 con 7 moto nelle prime dieci posizioni, ma nemmeno una nelle prime tre dove svettano la Speed Up di Navarro, appunto, e le KTM di Binder e Martin. Il sud africano paga solo 19 millesimi del leader mentre per il rookie spagnolo il distacco è di 0.116 secondi.

Quarto posto per Thomas Luthi, sempre tra i primi durante la tutto l’arco della sessione proprio come Remy Gardner, 5°. 
Sesto tempo invece per Alex Marquez staccato da Navarro di 155 millesimi.

Non una buona Italia ad Jerez: primo dei piloti tricolore, in nona posizione, è Luca Marini, nono a 396 millesimi. Dodicesimo Locatelli che chiude davanti al secondo nel mondiale Marcel Schrotter. 

Buone notizie per Nicolò Bulega che, al rientro dopo l’operazione per la risoluzione della sindrome compartimentale al braccio destro, ha chiuso 15° appena dietro ad Enea Bastianini.

Mattinata difficile, invece, quella del “tutto fare” Mattia Pasini che si è dovuto adattare alla KTM del team Angel Nieto dopo che due settimane fa aveva guidato con successo (4° ad Austin) la KALEX del team Sito Pons. 

Al rientro anche Stefano Manzi reduce dalla rottura dello scafoide destro. Il 18 enne romano è stato impegnato nella prova di novità tecniche sulla sua MV Augusta. Il team ha portato ad Jerez ben tre forcelloni. Ottimo segnale per lo sviluppo della moto rookie del campionato.

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